Un abbraccio virtuale dalle amiche alla sedicenne appena risvegliatasi dal coma

Il tuo risveglio è stato il regalo di Natale più bello che tu potessi farci” dicono le amiche di Marta, giovane orbetellana ricoverata alle Scotte dal giorno di un fatidico incidente in macchina sull’Aurelia, all’altezza di Fonteblanda, insieme al ragazzo, che ora sta bene.

Dopo più di un mese, il 22 Dicembre Marta è uscita dal coma ed ha riconosciuto i propri genitori ed il proprio fidanzato, un segnale nettamente positivo, che fa ben sperare per la sedicenne.

“Sappiamo che Marta tornerà qui da noi” dice una delle ragazze che si sono riunite in questo Natale per cercare di ricambiare il grande dono fatto loro da Marta. “Purtroppo non possiamo andare a trovarla, qualcuna di noi è stata da lei quando ancora non era cosciente, ma adesso non ci fanno entrare”.

Le ragazze, tutte sedicenni, hanno espresso in alcuni video il loro affetto e la profonda amicizia che le lega a Marta, “vorremmo che fosse come un abbraccio virtuale”.

Hanno quindi ricordato alcuni momenti passati assieme a lei, con la speranza che “servano a darle ancora più forza” a ricordarle insomma, che ad Orbetello e all’Argentario avrà sempre tante braccia pronte ad aiutarla, supportarla e, possibilmente, stringerla forte.

Le ragazze ci tengono anche a ricordare l’iniziativa promossa dalla Curva Buscagnatti di Orbetello, a sostegno della famiglia di Marta che dall’undici novembre assiste la ragazza presso l’ospedale Le Scotte di Siena. È possibile fare una donazione o tramite versamento sul conto paypal: curvapermarta@gmail.com o tramite bonifico bancario all’Iban IT28L0306972321100000000695, intestato a Giacomo Nanni, uno degli organizzatori.

Il video delle amiche di Marta

Sono una giovane studentessa della facoltà magistrale di Lettere, maremmana di nascita, ho lasciato l'Argentario da quattro anni per vivere e studiare a Siena. Mi interesso di politica, ambiente e attualità, con il proposito di capire e raccontare la cronaca di un territorio tanto antico e ricco di storia quanto vivo e vitale come quello senese.

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