Al via il Bright Night, l’appuntamento annuale con la scienza

Le vie di Siena si animano con la Bright Night, l’appuntamento annuale con la scienza. Ricercatori e ricercatrici dell’Università senese hanno oggi preso parte ad una serie di eventi per promuovere la ricerca e coinvolgere i partecipanti con dimostrazioni, esperimenti, mini-conferenze, documentari e visite virtuali con l’obiettivo di trasmettere il sapere scientifico e non solo.

L’evento si è aperto alle 16 presso il rettorato dell’Università di Siena con la consegna agli studenti delle borracce plastic free for future realizzate in collaborazione con il comune senese, Adf Acquedotto del Fiora, Sei Toscana, LegaCoop Toscana. Presente il Rettore Francesco Frati che in merito all’iniziativa si è così espresso: “E’ il decimo anniversario della Bright Night e dopo due anni di forzata lontananza finalmente lo vediamo come un ritorno alle attività in presenza e mettiamo i ricercatori e ricercatrici nei luoghi dove possono dialogare con il grande pubblico. Crediamo che uno dei compiti dell’Università, accanto a quello tradizionale di produrre conoscenza e di trasmetterla agli studenti attraverso la didattica, ci sia bisogno anche di un altro step:la messa a disposizione di questa conoscenza a tutta la cittadinanza.”

Tra i protagonisti di questa rinnovata edizione il tema dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030, molti infatti gli eventi organizzati per favorire una economia circolare, come il progetto Omnialgae, finanziato dal Ministero della Transizione Ecologica e finalizzato al recupero di sostanze benefiche dalle Alghe della laguna di Orbetello. Diverse anche le dimostrazioni dove la tecnologia serve da supporto per la conoscenza scientifica, come il progetto di realtà aumentata e realtà virtuale di Vita Lab, un laboratorio congiunto tra il Ts Fondazione Vita, Tls e Università di Siena. Al centro della giornata anche lo sport, con il progetto “Road to Tokyo” che ha vista partecipe lo schermidore Matteo Betti: “Ringrazio Gugliemo Ascheri che ha fatto in modo che potessi essere caso di studio per la tesi del master in comunicazione di impresa. Mi auguro – ha detto – che questa iniziativa possa diventare un modello da esportare anche in altre realtà”.

L’intervista a Francesco Frati, rettore dell’Università di Siena

Alcuni video della Bright Night

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