Dopo lo sciopero del 22 gennaio, Brico&Garden ha disposto le ferie forzate per tutti i dipendenti. Filcams Cgil e Fisascat Cisl: “Reazione gravissima”

Si è tenuto il 22 gennaio lo sciopero dei dipendenti di Brico&Garden di Siena e Colle Val d’Elsa indetto dai sindacati, motivato dal fatto che l’ultimo stipendio riscosso risale allo scorso ottobre. La reazione dell’azienda è stata quella di disporre le ferie forzate, decisione a cui non è mancata la risposta di Filcams Cgil e Fisascat Cisl:

“Grave non convocare le organizzazioni sindacali, ma ancor di più è stato mettere in ferie forzate tutti i lavoratori di Siena e Colle di Val d’Elsa – si legge in una nota diffusa dai sindacati dopo la reazione avuta da Brico&Garden – E’ veramente inaccettabile questo atteggiamento di silenzio e poca trasparenza, l’amministratore Bennati ci convochi urgentemente per conoscere sia il futuro degli 11 dipendenti di Siena e Colle sia quando ha intenzione di pagare gli stipendi arretrati. Non ci fermeremo di fronte a questo tipo di comportamento. Abbiamo anche inviato una richiesta al Sindaco di Siena in modo da poter sollecitare un incontro con l’Amministratore Bennati”.

“Inoltre vogliamo una smentita su alcune ‘voci di corridoio’ – concludono Filcams Cgil e Fisascat Cisl – secondo le quali ai colleghi dei punti vendita di Grosseto siano state saldate le mensilità arretrate. Sarebbe gravissimo e discriminatorio. Le 11 famiglie di Siena e Colle di Val d’Elsa meritano risposte e non atteggiamenti pari alle ‘serrate’ di ritorsione”.

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