Comune, Provincia e Presidenza sono stati raffigurati come fantasmi. I dirigenti: “Il dialogo c’è sempre stato”

E’ stato posizionato durante la notte al liceo Galilei lo striscione di “Blocco studentesco” con la scritta “Provincia, Comune e Presidenza, nove anni di totale assenza”, facendo riferimento ai novi anni trascorsi da quando un’ala del liceo scientifico, comprendente una palestra, è stato dichiarato inagibile.

“È inammissibile – si legge nel comunicato del Blocco Studentesco – che un liceo che ha all’interno un indirizzo all’educazione sportiva degli studenti costringa da ormai nove anni i ragazzi a svolgere l’attività motoria verso altri plessi”.

“La situazione è maggiormente aggravata dallo stanziamento di circa 380mila euro da parte del ministero per la progettazione dell’opera che tuttavia non è mai partita. Negli ultimi anni – prosegue la nota – si è poi susseguito il solito teatrino di appalti e subappalti che all’atto pratico si sono sempre risolti in un nulla di fatto”. 

“Con la nostra azione – conclude la nota – chiediamo chiarezza da parte delle autorità competenti riguardo a quando i ragazzi del liceo Galileo Galilei potranno finalmente utilizzare la loro palestra”.

La risposta

Un intervento congiunto è stato inviato dai dirigenti di Liceo Galilei e Istituto Bandini, in risposta alla manifestazione di Blocco Studentesco.

In merito agli eventi occorsi in data 12 gennaio 2024, il Dirigente Scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore “Sallustio Bandini” Prof. Alfredo Stefanelli e la Dirigente Scolastica del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” Prof.ssa Adele Patriarchi, congiuntamente con i Rappresentanti di Istituto degli Studenti di entrambe le scuole, si dissociano con forza dai contenuti, dalle modalità e dai toni dell’iniziativa messa in atto dall’organizzazione denominata “Blocco Studentesco”.

Lo striscione affisso nelle pertinenze delle due scuole risulta completamente estraneo allo spirito democratico, all’apertura, al dialogo e alla collaborazione che hanno sempre caratterizzato le relazioni fra le diverse componenti della comunità scolastica e i rapporti con le istituzioni locali. In particolare, i rappresentanti degli studenti in Consiglio di Istituto sottolineano che il dialogo con la presidenza è sempre stato sincero e trasparente. Sentono di poter garantire che le studentesse e gli studenti non potrebbero in alcun modo aderire a tale iniziativa. Invitano inoltre a risolvere problematiche del genere attraverso un impegno condiviso per creare un ambiente pacifico volto al benessere degli allievi.

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