Su Biotecnopolo Siena Giani lamenta la mancanza della Regione e Michelotti replica che c’è sempre stata tramite Tls

“E’ stato un grave errore non inserire la Regione Toscana nel Biotecnopolo, e così si pagano le lentezze romane”: è con queste parole che il Governatore Eugenio Giani ha affrontato la questione Biotecnopolo a margine della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università per Stranieri.

Prontamente risponde il deputato senese di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti: “Le affermazioni del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani sul Biotecnopolo ci lasciano il grande dubbio che il governatore, evidentemente, tenda a fare una singolare rimozione dei ricordi delle proprie decisioni. Toscana Life Sciences, partecipata della Regione Toscana, è stata inserita fin dalla fondazione. Come possa quindi Giani sostenere l’esatto contrario, che la partecipazione nel Biotecnopolo della Regione cioè non sia stata contemplata, è davvero un mistero. Il presidente rivolga critiche al deputato dell’epoca eletto a Siena dal Pd Enrico Letta che, insieme all’ex ministro della Salute Roberto Speranza, hanno deciso l’impianto statutario del Biotecnopolo; se il governatore avesse voluto la partecipazione della Regione Toscana, avrebbe potuto chiedere a loro. Oggi registriamo l’ennesima pessima figura dettata dalla ‘dimenticanza’ delle proprie decisioni politiche e istituzionali. Anche Giani sceglie evidentemente la strumentalizzazione di  questo tema per attaccare i ministri del governo Meloni, che stanno invece lavorando sul Biotecnopolo e su molto altro”.

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