L’assessore regionale alla sanità fa il bilancio di due mesi di incarico

“Sono passati due mesi dal 22 ottobre, giorno in cui ho ricevuto dal Presidente Eugenio Giani la delega di assessore regionale al diritto alla salute e alla sanità, un ruolo di grande responsabilità che ho cercato di svolgere da subito con il massimo impegno e la maggior dedizione possibile”. Così SImone Bezzini, assessore regionale alla sanità, ha fatto il punto della situazione sul suo mandato dopo due mesi dall’incarico nella giunta Giani.

“Era il momento più difficile – dice – per la nostra regione, i giorni della crescita esponenziale della curva del contagio in Toscana (ultima settimana di settembre: circa 1000 casi; ultima di ottobre: oltre 15mila), in cui le nostre strutture sanitarie erano sotto pressione. Una seconda ondata nella quale il nostro sistema ospedaliero ha comunque saputo reggere l’urto di quasi 700 ricoveri in più rispetto alla prima“.

“Ci siamo messi subito al lavoro – prosegue -, attuando una strategia forte e decisa volta a potenziare e affinare tutta la filiera di contrasto al Covid, dall’aumento del numero di tamponi e recupero del tracciamento (oggi stabilmente tra il 99 e il 100%), alla disponibilità di posti letto negli ospedali e apertura di nuove strutture, come il Centro Covid Pegaso di Prato, passando per il raddoppio del numero delle USCA, delle camere negli alberghi sanitari e dei posti letto di cure intermedie.

Uno sforzo complessivo di tutto il sistema sanitario regionale, soprattutto in termini di organizzazione, risorse e coordinamento, che, unitamente ai comportamenti corretti di gran parte dei cittadini e alle misure restrittive, ha prodotto risultati concreti. Ma attenzione, sarebbe un errore fatale abbassare la guardia proprio ora. Il tragico numero dei decessi ce lo ricorda ogni giorno, così come il dolore delle vittime e dei loro cari”.

Il rischio di una terza ondata – prosegue Bezzini – è reale e bisogna continuare a lavorare per spezzare le catene del contagio. Anche per questo stiamo attivando nuove progettualità per aumentare la capacità di testing, con campagne di screening rivolte sia alle scuole che ai territori più a rischio. Un protocollo tutto toscano che vedrà la luce nei prossimi giorni. Ma oggi vorrei richiamare la vostra attenzione su un’altra cosa: la prima fase della campagna di vaccinazione anti Covid in Italia e, in particolare, in Toscana. Ormai ci siamo, manca poco e noi siamo al lavoro per far funzionare al meglio, in tutte le complesse fasi del processo, quella che sarà una campagna di vaccinazione senza precedenti. Una sfida che vinceremo se sapremo essere uniti, coordinati e partecipi dell’intero meccanismo“.

“Il quadro è in costante evoluzione – fa sapere Bezzini – e sto seguendo ogni passaggio, a partire dalla Conferenza Stato-Regioni e dalla Commissione Salute della stessa, nonché dalle riunioni quotidiane con i Ministri Speranza e Boccia e con il Commissario Arcuri. Abbiamo costituito un gruppo di lavoro composto da 45 professionisti che si ritrova ogni giorno, che oltre a gestire la fase attuale sta predisponendo nei dettagli tutta la strategia dei prossimi mesi”.

“Quando il Commissario Arcuri – spiega ancora l’assessore – ha chiesto alle Regioni di fornire una stima precisa delle dosi necessarie per la prima fase di vaccinazione, rivolta gli operatori sanitari e a ospiti e dipendenti delle RSA (categorie indicate dal Governo), come Toscana ci siamo messi subito al lavoro dando vita al portale digitale “Prenota vaccino”, una soluzione innovativa, semplice ed efficace che presenta notevoli vantaggi e ha suscitato grande interesse a livello nazionale. Una volta allineato il sistema automatico di conferma, che ha dato alcuni problemi nelle prime ore di apertura dovuti al boom di contatti al sito, nei tre giorni successivi ha funzionato benissimo. La cosa più importante è stato il numero di pre-adesioni che abbiamo ricevuto in soli 4 giorni: quasi 130mila. Una risposta straordinaria, un segnale importante e incoraggiante in vista dell’avvio della campagna di vaccinazione. Grazie!”.

“Si tratta di una pre-adesione – dice Bezzini – non vincolante, ma fondamentale per poter avere una stima realistica e precisa del numero di dosi e, non meno importante, per poter programmare dettagliatamente modalità e tempistiche di stoccaggio, trasporto, sporzionamento e somministrazione del vaccino. Gli aspetti logistici e tecnici della gestione del vaccino sono infatti molto delicati e complessi e avere un quadro completo e dettagliato è fondamentale, soprattutto in relazione a categorie e territori di destinazione”.

“In questo senso – conclude Bezzini -, credo di poter dire che il portale toscano “Prenota vaccino” rappresenta una delle soluzioni più avanzate a livello nazionale, uno strumento che si rivelerà decisivo lungo tutte le diverse fasi della campagna di vaccinazione. Siamo ufficialmente partiti, il successo della prima fase, che partirà nei primi giorni di gennaio, è un passaggio decisivo nella battaglia contro il Covid. Domenica 27 dicembre, invece, è prevista una prima vaccinazione simbolica in tutta Europa, nel segno della speranza per l’anno nuovo. Noi ci siamo e la Toscana è pronta“.

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