L’assessore allo sport Paolo Benini durante la puntata di “Un Caffè in Comune”: “Il bando attuale non prevede ristrutturazione profonda, ma ragioniamo sul futuro”

Scuola, impianti sportivi, mense e stadio. L’assessore allo sport e all’infanzia del Comune di Siena Paolo Benini è intervenuto durante la puntata di “Un Caffè in Comune” su Gazzetta di Siena.

“Il bando sullo stadio Franchi – ha spiegato Benini sul bando vinto dall’Acn Siena che assegna la gestione per i prossimi dieci anni dello stadio e del Bertoni all’Acquacalda -, come ho sempre detto, riguarda la struttura attuale e prevede, lo abbiamo detto fino alla noia, un adeguamento sismico che è già stato approvato dalla commissione pubblico spettacolo dove c’è un crono programma che deve terminare entro il 2023. La società ha tempo sei mesi dall’assegnazione, che è definita e sarà ultimata in queste ore dal punto di vista burocratico, per presentare un progetto su questi lavori”.

“Il futuro? – ha aggiunto – Parto da due presupposti. Lo stadio attuale in quella zona di Siena e fatto in quel modo non so bene come definirlo, se non un ammasso di tubi o una cosa post moderna che trovo orrenda. Per cui vorrei fosse fatto uno stadio. Lo stadio è un bene pubblico e deve rimanere al Comune. Secondo me si può aprire un confronto con la società che a quel punto ci farà vedere qualcosa di più concreto e se credo si possa trovare un punto di incontro, tale da consentire di rifare lo stadio con le più ampie garanzie per l’amministrazione e la collettività. Se ci saranno questi presupposti si potrà dare seguito a questo progetto. Non mi allargo alle aree circostanti (il Siena ha parlato anche dell’area della Fortezza, ndr), mi concentro sullo stadio. Che, ripeto, è un bene pubblico e tale deve rimanere: senza andare su misure lunari, serve un impianto bello e funzionale. Per la sua eventuale realizzazione ci sono passaggi da effettuare e credo si debbano fare nello stadio eventuali attività che non vadano a cozzare con quelle del territorio, ma semmai siano a supporto nel richiamare ulteriori persone a Siena”.

“Ho avuto dialoghi molto informali – ha detto ancora Benini – e penso di organizzare per settembre un’iniziativa che coinvolga le realtà del territorio, le commissioni comunali interessate e gli assessori competenti per capire meglio il futuro”.

Sull’impiantistica cittadina, Benini, dopo aver accennato al nuovo impianto di Padel che nascerà a San Miniato, ha ribadito la volontà di investire sull’impiantistica del “Renzo Corsi” e anche su altre strutture del territorio comunale. Benini ha parlato anche della questione mense, ribadendo che “c’è stato un confronto con Asp e genitori, ma certe classifiche non sono veritiere e mi sono apparse di parte. Il Covid ha influito sulla distribuzione del cibo in questo periodo. Dopo questo vorrei anche che si pensasse non solo all’alimentazione, ma pure al movimento dei bambini”.

La puntata integrale della trasmissione “Un Caffè in Comune” con Paolo Benini.

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