Il presidente della Virtus, dopo la promozione in B Interregionale, a “Al Bar dello Sport”: “Ogni poco c’è una nuova riforma, cose folli per una federazione che rappresenta uno dei tre maggiori sport italiani. Futuro? Ci confronteremo con Stosa e poi prenderemo le decisioni su allenatore e squadra. Serve più collaborazione tra le società senesi”

“Del futuro non abbiamo ancora parlato. Dobbiamo confrontarci con Stosa e poi prenderemo le decisioni sull’allenatore e sulla costruzione della squadra. Ci siamo presi una settimana di pausa per festeggiare, da stasera penseremo alla prossima stagione”. Così Fabio Bruttini, presidente della Virtus, a “Al Bar dello Sport”, trasmissione sportiva della Gazzetta di Siena, dopo la vittoria ai playoff di C Gold e la promozione nella neonata B Interregionale. “Non sappiamo granchè su questa nuova categoria, come sarà composto il girone e che regioni avremo – dice Bruttini – sono terminati i campionati ma non sappiamo come si svolgerà il prossimo, è assurdo. Dalla federazione ci si può aspettare di tutto. Ogni poco c’è una nuova riforma, vengono cambiate regole in corso d’opera. Cose folli per una federazione che rappresenta uno dei tre maggiori sport italiani”.

Bruttini si gode la settima promozione da presidente (più tre scudetti giovanili e due Coppe Italia), dà il giusto merito al main sponsor – Stosa, che a metà stagione ha deciso di alzare l’asticella, passando dall’obiettivo iniziale, di entrare nei playoff, a quello di salire di categoria – e spende parole dolci per tutti e 12 i giocatori, anche chi ha potuto giocare meno come Ricciardelli e Bianchi, ma in particolar modo per Matteo Calvellini. “L’ho imposto io agli allenatori. Di solito non lo faccio, ma lo vidi nell’Under 19 l’anno scorso e volevo che si puntasse in tutti i modi su di lui. Da quanto è arrivato Lasi, che gli ha dato pienamente fiducia mettendolo in quintetto, è stato il giocatore più importante. Ha avuto una crescita esponenziale per arrivare a fare una partita clamorosa in gara4. È stata la nostra arma in più. Sembrava un giocatore di un’altra categoria. È un prodotto del nostro settore giovanile così come Costantini, che ha avuto un rendimento minore ai playoff ma ha fatto partite spettacolari durante la stagione”.

Con la promozione in B Interregionale, la quarta serie del basket italiano dopo A1, A2 e B, la Virtus è tornata la prima società di basket a Siena, come era successo un anno fa prima dell’arrivo in C Gold di Costone e Mens Sana. “È vero, negli ultimi anni siamo stati un passo avanti agli altri, ma credo che anche le altre società senesi meritino il meglio – sottolinea Bruttini – credo sia arrivato il momento per una maggiore collaborazione tra queste società. A Siena siamo troppo ancorati alla mentalità del Palio, che porta a dividere e ad essere diffidenti. Tra persone serie credo si possa collaborare”.

https://www.youtube.com/watch?v=Dcv_zcOV0K8

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