“Difenderemo la ‘senesità’, intesa come trasmissione secolare di valori culturali e di civiltà che le diciassette Contrade tramandano da generazioni”

Il Comune di Siena si costituirà parte civile “nel procedimento penale a carico di W.C. per la tutela degli interessi e dell’immagine della città di Siena e del Palio, conferendo l’incarico professionale all’avvocato Filippo Cei del Foro di Firenze”.

“Nel capo di imputazione- si legge – è stato contestato all’indagato il delitto di cui all’articolo 595 comma 3 del Codice Penale perché nel corso di una trasmissione radiofonica offendeva gli organizzatori del Palio della città di Siena, definendoli sadici e incivili e paragonando i contradaioli ad assassini, pedofili e stupratori”.

“Il reato, come descritto nel decreto del Pubblico Ministero, – si legge nella delibera – risulta lesivo dell’immagine di Siena e del Palio. Il Comune di Siena in qualità di ‘persona offesa del reato’, intende costituirsi parte civile nel procedimento penale al fine di rappresentare e difendere la ‘senesità’, intesa come trasmissione secolare di valori culturali e di civiltà che le diciassette Contrade tramandano da generazioni”.

Le parole del sindaco di Siena Luigi De Mossi

Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

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