L’evento senese che riunisce giovani, appassionati di teatro e professionisti per promuovere l’espressione creativa e la crescita culturale

Atlantide – Teatri d’Approdo“, rete di teatri della provincia di Siena che da ormai 6 anni porta avanti progetti, laboratori e iniziative artistiche con finalità sociali e di intervento sui disagi della comunità ha ospitato alla Corte dei Miracoli il ritorno “Atlantiday”. L’evento si è tenuto il 19 e 20 gennaio a Siena, riunendo giovani, appassionati di teatro e professionisti del settore. La missione di Atlantide è investire risorse, tempo ed energie per creare una serie di iniziative per aiutare i giovani cittadini del senese a scoprire nuovi linguaggi espressivi, misurarsi con il teatro e crescere. Dalle scuole, alle strutture ospedaliere a quelle penitenziarie, la vera forza del progetto che è rappresentata dalla visione comune e dalla capacità sviluppata dalle compagnie nel “fare rete“. 

L’organizzazione di “Atlantiday” è invece stata affidata a UgoGiulio Lurini (LaLUT Siena), Maria Claudia Massari (Corps Rompu) e Anna Amato (Straligut), che hanno creato un evento che non solo ha celebrato il teatro sociale, ma anche la capacità delle nove compagnie teatrali di creare iniziative che favoriscano la scoperta di nuovi linguaggi espressivi e la crescita personale dei giovani cittadini. “C’è un doppio livello, uno formativo più interno ed uno rivolto ai partecipanti dei laboratori” – ha dichiarato Lurini, “quattro realtà di quattro zone diverse da tutta italia, che racconteranno ed agiranno condividendo ulteriori prospettive su come usare il teatro e la musica per aiutare a far crescere”.

Niccolò Romano di Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Laura Caretti, già professoressa di Antropologia della Performance all’Università di Siena che furono promotori e che continuano a sostenere l’iniziativa, sono intervenuti spendendo parole di supporto e contribuendo attivamente alle tavole rotonde di discussione che si sono susseguite nella due giorni dedicata al teatro.

“La Fondazione Monte dei Paschi di Siena merita un sentito ringraziamento per il suo costante sostegno nell’incoraggiare l’espressione creativa e la crescita culturale attraverso il teatro sociale” ha detto Laura Fatini, una delle coordinatrici della rete, “con Atlantiday si fa un ulteriore passo avanti per consolidare l’eredità di Atlantide, creando un ponte tra il passato di esperienze positive e il futuro di crescita nel panorama teatrale sociale che si auspica per il territorio”.

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