Il Consiglio della Pro Loco Asciano alla cena del Menciaiolo 2020
Il Consiglio della Pro Loco Asciano alla cena del Menciaiolo 2020

Come ogni anno, la Pro Loco Asciano organizza la Cena del Menciaiolo. Nell’occasione verrà consegnato “Il Garbo D’Oro”

Come ogni anno, la Pro Loco Asciano è pronta per uno dei suoi eventi più attesi, la Cena del Menciaiolo. 
Anche per quest’anno la cena si svolgerà nella prestigiosa location delle Scuderie del Gran Duca.
In un’anno triste e vuoto anche per quanto riguarda l’attività sociale e ricreativa, La Pro Loco Asciano è riuscita ad organizzare con tutte le accortezze del caso, uno dei suoi eventi più importanti, la cena di gala durante la quale tutti i volontari diventano gli ospiti d’onore. 
Nonostante l’annata, verrà lo stesso assegnato con grande attesa il riconoscimento del Garbo d’Oro.

Partiamo dall’inizio, cosa è la Cena del Menciaiolo?
In passato questa, era l’occasione in cui gli “scialenghi” non più residenti ad Asciano tornavano in paese:
“Vuole una tradizione che ogni Ascianese, che beve l’acqua della Mencia, acqua che sgorga dalla fontana del paese posta sotto la Torre Civica, non possa dimenticare il suo paese natìo e, ovunque viva, faccia di tutto per tornarvi periodicamente.
È tradizione che i “Menciaioli” si ritrovino a festeggiare la “rimpatriata” attorno a una grande tavolata per consumare insieme una succulenta cena”.

Foto di archivio della Pro Loco Asciano

Fino all’anno 2000, In concomitanza con la Cena dei Menciaioli, si svolgeva anche la consegna del ”GARBO D’ORO“, premio che per varie vicissitudini è poi mutato nella sua assegnazione fino a sei anni fa.
Nel 2014 con un evento straordinario, organizzato all’interno dello stadio Marconi, è ripartita la tradizionale consegna dell’ambito premio in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.”

Il Garbo D’ORO, una tradizione da oltre quarant’anni…

La prima assegnazione del premio risale al 14 Settembre 1974. 
Durante la cena del Menciaiolo, che si svolse all’interno della palestra comunale, la Pro Loco decise di assegnare il riconoscimento del Garbo D’Oro a S.E. Mons. Bruno Torpigliani.
Questo gesto fu molto gradito alla popolazione, così il 19 Agosto 1975 la Pro Loco decise di regolamentare con Lo Statuto del Garbo D’Oro l’assegnazione del riconoscimento.

Dal 1974 al 1996, con qualche interruzione, il Garbo d’Oro è stato assegnato per 14 volte secondo le norme dello Statuto del 1975: a 11 ascianesi conosciuti e stimati e a 3 Associazioni locali apprezzate per la dedizione e l’impegno rivolto al bene della comunità.
A partire dal 2000, con il concorso “Le Crete Officina di Immagini” e per i 5 anni consecutivi, venne decisa dal Consiglio Direttivo la segnalazione dei personaggi di spicco in terra “scialenga” da insignire con il Garbo d’Oro.

2008 – Anno della solidarietà

Un altro cambio di rotta fu quello avvenuto nel 2008, che coinvolse i criteri di aggiudicazione del Garbo d’Oro. Quell’anno, infatti, il Consiglio direttivo dell’Associazione decise di istituire un attestato di pubblico riconoscimento denominato “Garbo d’Oro della Solidarietà”, da conferire in occasione della Cena della Solidarietà.

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Nella cena del 2020, il presidente Luca Barbagli ed il sindaco Fabrizio Nucci, consegnarono il premio Garbo d’Oro a Fabio Gallorini, governatore della Venerabile Confraternita di Misericordia San Chiodo, che ringraziò per l’impegno tutti i volontari della Misericordia e ricordò con affetto l’ex governatore Paolo Pisani, scomparso prematuramente qualche mese prima.

Nato a Siena il 5 Marzo 1993. Grazie alla web radio del mio paese ho intrapreso la strada di speaker, conduttore e telecronista da oltre 10 anni. Una delle mie più grandi passioni è riuscire a raccontare lo sport del territorio che mi circonda, lo sport vero, quello dei dilettanti.

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