Inaugurazione postazione DAE a Chiusure durante la festa del carciofo.

Sabato 25 la Misericordia di Asciano terrà l’inaugurazione di cinque nuove postazioni BLSD installate nel comune

‘Mi stai a cuore’, questo il nome del progetto con cui i volontari della Misericordia di Asciano puntano a rendere il loro comune un posto più sicuro da visitare e in cui vivere. “Sabato prossimo, 25 agosto, alle 16 alla Misericordia di Asciano terremo l’inaugurazione del progetto che prevede l’istallazione di 5 dispositivi DAE automatici che sono stati posizionati nelle settimane passate nel comune. Saranno presenti le autorità  – ha spiegato la volontaria Eleonora Nistri -. L’idea del progetto è nata alcuni anni fa ispirandosi al ‘Mi stai a cuore’ delle Misericordie toscane”.

I nuovi dispositivi sono 5, e si vanno ad aggiungere ai tre preesistenti. Una postazione è stata donata e ospitata da Cresti Marmi (Via Enrico Mattei 51), un’altra è stata donata da ‘Quattro emme srl – Centro commerciale il Leccio’ e ospitata dalla Pizzeria il Leccio (Via Martiri della Libertà, 1). Una terza postazione, acquistata con il contributo di Banca Centro Toscana Umbria BCC, Unicoop Firenze e Misericordia di Asciano è stata ospitata dalla Banca in Piazza della Basilica, il quarto dispositivo è stato invece donato dalla Pro Loco di Asciano e ospitato dalla Pizzeria Osteria la Terrazza delle Crete (Via delle Piazze, 3 – Chiusure) e l’ultimo, donato da Rubinetterie Treemme, è ospitato nell’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore all’ingresso della foresteria.

“Gli sponsor ci hanno aiutato a cercare di rendere il comune di Asciano sempre più cardio protetto, perché è un comune che in estate ha molta affluenza di turismo e ci sembrava doveroso – ha spiegato Nistri -. Sono stati tutti disponibili, sia per dare un contributo che per ospitare una postazione, la popolazione tutta si è messa in gioco. I dispositivi sono automatici, chiunque può prenderli e utilizzarli. Faremo corsi BLSD per laici a fine settembre e a novembre, aperti a tutti e gratuiti, perché è importante che le persone sappiano utilizzare questi dispositivi, che sono molto semplici”.

Sono una giovane studentessa della facoltà magistrale di Lettere, maremmana di nascita, ho lasciato l'Argentario da quattro anni per vivere e studiare a Siena. Mi interesso di politica, ambiente e attualità, con il proposito di capire e raccontare la cronaca di un territorio tanto antico e ricco di storia quanto vivo e vitale come quello senese.

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