‘Arte senese’, dal 15 settembre in mostra al Santa Maria della Scala le opere conservate nelle collezioni della banca Monte dei Paschi di Siena

Una mostra che parla di noi, della capacità di mantenere le nostre tradizioni, perché la Fondazione MPS ha un patrimonio storico e sociale legato alla nostra storia – queste le parole con cui il sindaco Luigi De Mossi ha voluto introdurre la mostra “Arte senese”, aperta dal 15 settembre al Santa Maria della Scala, di fronte una folla entusiasta di appassionati e curiosi.

La mostra ripercorre otto secoli di arte senese attraverso l’esposizione delle opere dei più grandi artisti senesi del passato, appartenenti al patrimonio artistico di Banca Monte dei Paschi di Siena. “Una mostra che parla di un rapporto straordinario non solo fra questi grandi artisti e pittori, ma che parla della sensibilità, della tradizione di una città. – Prosegue De Mossi – che non è solo una tradizione volta al passato, non è il ricordo di tutti i nostri ieri, stiamo parlando di un fil rouge che parte dal XIV secolo e arriva fino al Novecento, e continuerà all’infinito, perché questa è una città che è abituata alla bellezza e che fonde in sé stessa la cultura e la socialità”.

“Voglio sottolineare – dice l’assessore alla cultura Pasquale Colella – che questa mostra nasce grazie ad un’architettura relazionale veramente importante, perché vi hanno partecipato le principali istituzioni della città: il Comune, Monte dei Paschi, la Fondazione MPS, la Fondazione Santa Maria della Scala, Vernice (con Laura Bonelli che ha curato la mostra ‘Arte senese’) e Opera Laboratori”.

“Siccome questo lo viviamo come una specie di ‘give-to-back’ della banca alla città, – aggiunge l’assessore – il Comune di Siena ha deciso di non avere utili da questa mostra per consentire l’ingresso ridotto a tutti i cittadini residenti della nostra città. È un piccolo segnale di riconoscenza che vogliamo avere nei confronti dei cittadini”.  

Le interviste a Luigi de Mossi, sindaco di Siena, e Pasquale Colella Albino, assessore alla cultura del Comune di Siena.

Sono una giovane studentessa della facoltà magistrale di Lettere, maremmana di nascita, ho lasciato l'Argentario da quattro anni per vivere e studiare a Siena. Mi interesso di politica, ambiente e attualità, con il proposito di capire e raccontare la cronaca di un territorio tanto antico e ricco di storia quanto vivo e vitale come quello senese.

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