“La scienza sta facendo passi avanti. Vaccino, monoclonali, antivirali, sono tasselli importanti per la lotta al covid. A tutti noi spetta ancora il compito di fare massima attenzione”, interviene così il Prof. Tumbarello dell’unità operativa complessa Malattie infettive e tropicali del Policlinico di Siena

Sono state consegnate anche a Siena le prime 20 trattamenti di pillole Merck, il primo antivirale autorizzato dall’Aifa per la cura del covid.

Le pillole saranno utilizzate per la cura domiciliare di pazienti  affetti da covid ed abbattere così sia i rischi di evoluzione del virus che i ricoveri. Saranno i medici di medicina generale o i medici usca, in accordo con i medici dell’ospedale, ad indicare a quali pazienti saranno somministrate le cure. Stessa procedura che fino ad esso ha permessi di utilizzare gli anticorpi monoclonali con cui sono stati curati circa 240 pazienti.

L’antivirale, il primo autorizzato da Aifa,sarà impiegato nel trattamento nella fase iniziale del covid e potrà essere somministrato solamente ai maggiorenni e in presenza di altre patologie importanti come tumori, immunodeficienze, diabete. Escluse dal trattamento anche donna in gravidanza. La cura inizierà entro i cinque giorni di insorgenza del virus per cinque giorni, per il ciclo completo di cura con 4 compresse da 200 milligrammi da prendere per due volte, per un totale di otto al giorno.

Il Prof. Tumbarello dell’unità malattie infetti delle Scotte ha inoltre fatto il punto della situazione su ciò che il policlinico senese sta vivendo nelle ultime settimane ricordando ai cittadini che occorre essere prudenti ed adottare le consuete abitudini di massima igiene e distanziamento. La scienza sta facendo passi avanti importantissimi, a noi cittadini compete seguire e rispettare le regole che fino ad oggi hanno permesso, insieme ai vaccini, di diminuire in maniera considerevole il numero delle morti.

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