Domani 29 Giugno in Colle Bassa l’evento dell’associazione Risto e Bar per animare il centro cittadino

Si tratta della seconda edizione dell’iniziativa organizzata e pensata dal Comitato Risto&Bar di Colle Val d’Elsa, con il patrocinio del Comune, per due serate all’insegna dell’intrattenimento pensato per i colligiani.

Arriva domani “Colle InVita“, giovedì 29 Giugno in Colle Bassa, e poi il 6 luglio in Colle Alta, l’evento di musica e intrattenimento nato dalla volontà di promuovere e far vivere le piazze, le strade, le associazioni e le società sportive e di musica della città per una nottata per far stare insieme i colligiani e non solo.

“Come dice il nome stesso – spiega Moira Mezzedimi portavoce del Comitato – vogliamo invitare le persone di tutte le età per dare loro momenti di intrattenimento culturale, musicale e sportivo, e con la possibilità di lasciare l’auto nei dintorni del parcheggio Conad”.

Un evento che nasce dalla collaborazione tra i locali cittadini, per esprimere un’idea di accoglienza nei confronti dei cittadini di Colle e di tutta la Valdelsa.

Per questo i titolari dei bar e dei ristoranti colligiani (oltre 40) si sono messi insieme coinvolgendo band musicali, deejay, le scuole di musica e di ballo, insieme alle società sportive, per promuovere un evento che sia il più possibile il frutto delle esperienze e delle professionalità di Colle per i colligiani.

E visto che Colle è una città con due anime, quella storica in alto e quella moderna in basso, l’appuntamento non poteva che essere doppio.

“Il nostro interesse è quello di rianimare le zone antistanti le nostre attività – continua Mezzedimi – con occasioni di intrattenimento ma anche culturali e di promozione del territori”.

Domani la festa inizierà già dalle ore 19. Motivo per cui l’associazione Ristoratori e baristi “invita” tutti, con l’obiettivo di riscoprire Colle.

Continua quindi la grande corsa di Colle a riscoprire se stessa, ridando di se l’immagine di città capace di attrarre e di essere punto di riferimento della Valdelsa.

Paolo Moschi
Un etrusco con gli occhi puntati sulla Valdelsa. Aperto a tutto quanto si muove nelle città e nei paesi a nord di Siena, per raccontare la vitalità di terre antiche e orgogliose, ma anche dal cuore grande

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