“Siamo noi a determinare il nostro futuro. Se non vogliamo un altro lockdown vacciniamoci”, l’appello del Direttore sanitario dell’Aou senese

ll quadro è molto grave” – sono lapidarie la parole del direttore sanitario dell’Aou senese Roberto Gusinu quando cerca di spiegare la situazione attuale all’interno dell’area Covid delle Scotte. Parole che suonano come un monito, soprattutto per chi non ha ancora concluso il ciclo vaccinale e per chi, ancora peggio, non ha la minima intenzione di sottoporsi al vaccino. Roberto Gusinu avverte: “Stiamo assistendo ad una progressione di ricoveri“. Ecco cosa ha detto.

“Abbiamo sei pazienti ricoverati in terapia intensiva, alcuni di questi versano in condizioni gravissime. Chi sono? per lo più pazienti che non sono vaccinati. Poi abbiamo, in generale, tra i 30 e più ricoverati anche soggetti che sono vaccinati però hanno un età avanzata o presentano anche altre patologie. Ci sono anche quelli che non hanno completato il ciclo vaccinale (non hanno fatto la terza dose)”.

“Il consiglio – ha detto – è quello di mantenere indipendentemente dalla vaccinazione, tutte le precauzioni raccomandate oggi come in passato quindi mascherina, distanziamento, aprire le finestre per cambiare aria, lavarsi le mani e così via perché – ha ribadito – il quadro è di una progressione: siamo passati in pochi giorni da 5mila a 10mila casi e, in un solo giorno da 10mila a 12mila. Le raccomandazioni sono di effettuare la vaccinazione per chi non l’ha fatta, e di completare il ciclo vaccinale con la terza dose per chi ha fatto prima e seconda somministrazione. Soprattutto cerchiamo di pensare alle misure che eventualmente si dovranno adottare se la situazione peggiorerà, si sta parlando di scongiurare un lockdown dopo Natale, ricordiamoci che siamo noi a determinare il nostro futuro“.

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