Le dichiarazioni della presidente della Robur Siena alla prima puntata de “Al Bar dello Sport”

“Ci sono degli interessamenti, sto valutando delle situazioni ma al momento non c’è niente di definito. I nomi usciti sui giornali? Non mi risultano. Voglio trovare persone serie e giuste per la città. Credo di aver costruito qualcosa in questi anni, sarebbe un peccato mandare questo lavoro a rotoli. Non voglio mollare il Siena e darlo al primo che capita, non ho nessuna intenzione di scappare. La priorità è di mandare avanti la società, giocare i playoff e poi iscriverla al prossimo campionato. Perché il Siena deve andare avanti”. Parola della presidente della Robur Siena Anna Durio, intervenuta ieri sera durante la prima puntata di “Al Bar dello Sport”, programma sportivo in onda sulla pagina Facebook della Gazzetta di Siena.

“Sono un po’ stanca – ha spiegato la numero 1 bianconera – questo periodo non mi ha fatto particolarmente bene. Sono rimasta per due mesi a Civitavecchia e non essendo più giovane sono andata in paranoia, con la paura che io o un familiare potessimo prendere il virus. Mi spaventava di più il fatto che chi si ammalava doveva restare da solo. Ma anche da casa ho sempre lavorato sia per l’azienda che per il Siena”.

Venendo al calcio giocato, la volontà della società era quella di finire il campionato “ma è la Figc che decide – continua Anna Durio – non mi piace tanto l’idea dei playoff volontari, il buon senso e l’etica dicevano di fermarsi e il protocollo è impegnativo e a tratti paradossale, ma ci siamo adeguati. Abbiamo sanificato l’Acquacalda per fare gli allenamenti, gli uffici, la lavanderia e lo stadio. Ci giocheremo questi playoff”. La squadra si è sottoposta oggi ai tamponi insieme allo staff tecnico e allo staff medico, del quale faranno parte per due mesi due nuovi medici. “Il dottor Di Mambro è uno dei nostri da sempre, non volevo che ci abbandonasse. Ci siamo accordati e coordinerà il lavoro dall’esterno”, sottolinea Anna Durio, che sul prolungamento dei contratti dei giocatori in scadenza e in prestito è in attesa delle direttive della Figc, mentre sulla rimodulazione delle mensilità in tempo di Covid-19 per chi non potrà accedere alla cassa integrazione (chi percepisce più di 50.000 euro lordi annui) spiega: “abbiamo rivisto i contratti, i ragazzi ci sono venuti in contro dimostrando serietà e professionalità”.

Infine una battuta sui due punti di penalizzazione, che arriveranno domani e faranno scivolare il Siena dal 5° all’8° posto in classifica. “Sono dispiaciuta di quello che è successo, è stata una sorpresa anche per me ma ho vissuto uno stop inaspettato nel campo navale – dice la presidente della Robur – un conto è perdere due punti con 11 partite davanti e un conto è perderne due così. Avessi saputo che non si potesse riprendere, magari avrei agito diversamente”.

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