Lisa Angiolini
Foto di Leonardo Antognoni

Nella tre giorni di gare ai Campionati italiani Open Frecciarossa di Riccione la ranista valdelsana Lisa Angiolini ha conquistato un bronzo e 2 volte quarta nelle 3 distanze della rana

Un bronzo, 2 volte quarta: questo il bilancio di tre giorni di gare di Lisa Angiolini ai Campionati italiani di nuoto Open Frecciarossa di Riccione.

La ranista di Poggibonsi ha fornito delle buone prestazioni nella vasca lunga romagnola. Anche perché ha potuto preparare le gare in poco tempo, per un problema fisico emerso durante la rassegna mondiale di nuoto in Giappone della scorsa estate.

Nella prima giornata di gare è arrivato il miglior risultato: la medaglia di bronzo nei 200 rana, come raccontato in questo articolo: https://www.gazzettadisiena.it/lisa-angiolini-italiani-bronzo/.

Mercoledì è stata la volta dei 100 rana: Angiolini si è qualificata alla finale con il 4° tempo delle batterie, nuotando le due vasche in 1’08”21 a 2”03 dal miglior tempo di Benedetta Pilato. E proprio la nuotatrice classe 2005 ha vinto la finale del pomeriggio con il tempo di 1’05”80, prestazione che le è valsa la qualificazione alle Olimpiadi di Parigi 2024. Sul podio con Pilato sono salite Arianna Castiglioni (1’06”76) e Martina Carraro (1’06”78). Quarta è arrivata la nuotatrice del Centro sportivo Carabinieri e Virtus Buonconvento: con 1’07”64 Angiolini ha migliorato di quasi mezzo secondo il crono fatto registrare in mattinata.

Per completare le gare a rana, Angiolini ha gareggiato anche nei 50 rana. La vasca singola ha visto ancora una volta il successo di Pilato (29”65), davanti ad Anita Bottazzo (30”88) e Castiglioni (30”97). La ranista valdelsana, con il tempo di 31”32, è rimasta fuori dal podio per 35 centesimi.

Angiolini è tra le convocate per l’Europeo in vasca corta che si disputerà a Otopeni, in Romania, a partire da martedì 5 dicembre.

Il commento di Lisa

Questo il commento alle gare che Lisa Angiolini ha pubblicato sul suo profilo Instagram: “È stato un inizio burrascoso, incerto. In un mese non potevo pretendere chissà cosa, mi sono comunque messa in gioco e ci ho provato e sperato. Emotivamente sono delusa, razionalmente devo essere contenta per ciò che sono riuscita a fare, nonostante tutto”.

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