A seguito dei movimenti nella lista civica, e alla richiesta di primarie, il primo cittadino pronto a correre da solo

A seguito dell’assemblea pubblica dell’associazione civica di Casole, nella quale sono state chieste le primarie per le prossime elezioni comunali del 2024, molto si è mosso, con un paese che sostanzialmente si interroga sul proprio futuro.

A prendere posizione, ufficiale, questa volta è proprio il sindaco Andrea Pieragnoli: “sono passati diversi giorni dalla richiesta dell’associazione “Pensare Comune” di indire le primarie per le prossime elezioni comunali di Casole d’Elsa, una richiesta che ha colto di sorpresa sia il sottoscritto che molti membri della maggioranza. Si tratta infatti di una sfiducia, non tanto velata, al sottoscritto, anche se le motivazioni ufficiali rimangono ignote”.

Una situazione certamente inaspettata, che apre a nuovi scenari. 

“Ho riflettuto molto, chiedendomi se fosse opportuno fare anche un passo indietro – confessa Pieragnoli – la stima e la forte vicinanza che mi è stata espressa in questi giorni dai miei concittadini mi ha spinto a fare una scelta. Motivo per cui posso dire non solo che non prenderò parte a queste “strane” primarie, ma che confermo la mia candidatura a sindaco per Casole nel 2024 sottoponendomi al giudizio degli elettori dell’intero comune”. 

“Ci sono troppe cose che non tornano rispetto ai movimenti politici visti in paese – continua il sindaco – il primo fatto è che non sono state sollevate critiche sull’operato dell’amministrazione comunale, né sulla coerenza del mandato elettorale. Personalmente posso dire di aver sempre seguito il programma politico della Lista Civica, programma che aveva durata decennale”.

Poi Pieragnoli si concede una punta di orgoglio: “abbiamo avuto dei risultati straordinari in questi anni, nonostante quasi un triennio di pandemia, e questo ci è riconosciuto in tutta la Valdelsa e ben oltre. Adesso che abbiamo aggiustato i conti del Comune, rimesso in vita, grazie all’aiuto di tutti, le Contrade del paese, riportato preziosi numeri nel turismo, dovremmo interrompere un percorso virtuoso che prevedeva un mandato di dieci anni?”

Da qui la dichiarazione, forte e chiara: “per questo faccio appello ai cittadini di Casole e a tutti coloro che amano i paesi del nostro Comune di aiutarci, perchè questo territorio possa sempre più essere la casa di tutti ed esprimere al meglio il proprio potenziale”. 

Pieragnoli si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa: “sono una persona mite, ma so anche dire dei no. Forse questo è stato il motivo che ha infastidito qualcuno? Ebbene queste scelte le rivendico come corrette e indispensabili”. 

“lo rimango qui, innamorato del nostro territorio che non scambierei con nessun altro, aperto a tutti coloro che vorranno dare una mano – chiude Andrea Pieragnoli – lo dico con grande umiltà, ma anche con la massima determinazione, nell’interesse del bene comune”. 

Un etrusco con gli occhi puntati sulla Valdelsa. Aperto a tutto quanto si muove nelle città e nei paesi a nord di Siena, per raccontare la vitalità di terre antiche e orgogliose, ma anche dal cuore grande

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