tagli montagnola

Riprendono i tagli boschivi di sulla Montagnola Senese, a Casa Giubileo e al Borro del Castagneto

E’ arrivato l’autunno e ripartono i tagli boschivi sulla Montagnola Senese, nel territorio comunale di Monteriggioni.

Su segnalazioni di escursionisti, l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha, quindi, inoltrato lo scorso 27 ottobre una nuova istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti per verificare la legittimità o meno dei cantieri di taglio boschivo in corso presso Casa Giubileo e presso il Borro (Fosso) del Castagneto.

Coinvolti i Ministeri della Transizione Ecologica e della Cultura, la Regione Toscana, il Comune di Monteriggioni, l’Unione dei Comuni della Val di Merse, i Carabinieri Forestale, la Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Siena, informata, per opportuna conoscenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena.

L’area è tutelata con vincolo paesaggistico e rientra nel sito di importanza comunitaria (S.I.C.) “Montagnola Senese” , dove sussiste il divieto di taglio boschivo nella fascia di 10 metri dalle sponde dei corsi d’acqua.

Dalle precedenti azioni legali ecologiste è comunque emersa una situazione piuttosto opaca nell’ambito dei tagli boschivi sulla Montagnola Senese.

Il GrIG, grazie all’incessante attività dei soci e simpatizzanti toscani, sta agendo concretamente per contrastare i tagli boschivi selvaggi con i mezzi che assegna l’ordinamento, coinvolgendo le varie amministrazioni pubbliche competenti (i Ministeri della Transizione Ecologica e della Cultura, la Regione Toscana, il Comune di Monteriggioni, l’Unione dei Comuni della Val di Merse, i Carabinieri Forestale, la Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Siena) e informando, per opportuna conoscenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena.

Dopo aver svolto il proprio ruolo d’impulso nella vicenda dell’impugnazione governativa delle legge regionale taglia-boschi, il GrIG ha inoltrato varie istanze accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti per appurarne la regolarità o meno.

In particolare sulla Montagnola Senese il GrIG aveva chiesto accertamenti in merito a tagli boschivi in Comune di Monteriggioni nel bosco di Ebbio, fra le emergenze geologico-ambientali delle doline del Fondo Buio–Fungaia, a quelli effettuati fra la Casa Giubileo e la Strada del Certino, riguardo altri pesanti tagli boschivi condotti per conto della Duferco Biomasse fra la storica Fattoria di Cerbaia e l’antico borgo di Molli, in Comune di Sovicille.

Su tutti i casi è stato comunicato lo svolgimento degli accertamenti da parte delle Amministrazioni pubbliche competenti e da parte dei Carabinieri Forestale.

Il GrIG auspica rapidi accertamenti sulla legittimità o meno di tagli boschivi che appaiono piuttosto corposi e si augura che almeno alcune delle più gravi vicende di taglio boschivo abusivo siano sottoposte al vaglio del giudizio penale: in merito, ha avviato le opportune procedure per svolgere pienamente il proprio ruolo di associazione di protezione ambientale anche in tale sede.

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