Il candidato sindaco a Casole Verponziani: “Punto sui beni pubblici, sulla tutela dei cittadini e sulla trasparenza”

La partita per diventare candidato sindaco di Casole d’Elsa vedrà contrapposti tre civici. Il primo cittadino uscente, Andrea Pieragnoli, che di recente ha incassato la conferma dell’appoggio del centrodestra; Alfio Barbagallo, vincitore delle primarie della lista Pensare Comune (stesso gruppo che portò alla vittoria Pieragnoli alle ultime elezioni); infine Federico Verponziani, della lista Noi ci siamo, che rivendica un ruolo di unica vera alternativa rispetto a due contendenti di Pensare Comune. Una sfida che però non sarà affatto semplice.

Per quale motivo hai deciso di candidarti a sindaco di Casole?

“Ho deciso di candidarmi per dare continuità all’azione politica che abbiamo intrapreso con la mia lista. Sono residente a Casole, vivo il territorio, e mi piacerebbe agire in prima persona su quelle che sono le cose da fare e i programmi da attuare”.

Qual è il tuo giudizio sull’amministrazione Pieragnoli?

“Il giudizio è negativo soprattutto sotto l’aspetto urbanistico. Noi siamo orientati alla tutela dei beni comuni, intesi proprio come territorio e proprietà pubbliche. Vogliamo uno sviluppo industriale e residenziale armonico, i servizi ci devono essere. A nostro avviso l’amministrazione Pieragnoli questo non lo ha fatto, ha puntato tutto sul privato, vendendo gli immobili pubblici del Comune. Il giudizio complessivo è negativo, anche se ci sono dei punti di convergenza su alcune tematiche”.

Quali sono le prime cose che faresti nel caso in cui venissi eletto?

“Vorrei rendere trasparente l’amministrazione comunale. Secondo me negli ultimi anni la cittadinanza è stata poco coinvolta, vorrei renderla parte attiva nelle decisioni del Comune realizzando il bilancio partecipativo. È una norma che prevede il coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni di spesa del bilancio comunale. E’ necessario che ci sia un Consiglio comunale aperto, la riattivazione dei consigli di frazione, il coinvolgimento delle associazioni nelle scelte amministrative”.

Per quale motivo gli elettori dovrebbero scegliere Verponziani e non Pieragnoli e Barbagallo?

“Durante un Consiglio comunale di alcuni mesi fa ho fatto notare che Pensare Comune aveva due candidati sindaco. Pieragnoli mi ha risposto che cambiava niente nel programma della loro lista, cambiavano solo gli attori. Noi siamo quindi l’unica alternativa a chi non concorda con l’azione di Pensare Comune negli ultimi quindici anni. A differenza loro, noi anteporremo sempre gli interessi della collettività casolese all’interesse di qualche privato. Tuteleremo chi sta sul territorio tutti i giorni e non ci dimenticheremo delle frazioni, come invece è stato fatto negli ultimi anni”.

Vincenzo Battaglia
Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

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