Il sensazionele concerto con Sara Mingardo “special guest”, Marcello Gatti, Alfredo Bernardini, Hiro Kurosaki, Vittorio Ghielmi, Marco Testori e Florian Birsak

Lunedì 28 agosto, alle ore 21.15 nella Chiesa di Sant’Agostino, a Siena, si terrà lo straordinario concerto dei solisti barocchi dell’Università Mozarteum di Salisburgo. Appuntamento imperdibile, ormai una tradizione del cartellone del Chigiana International Festival & Summer Academy, da quando è stata inaugurata la partnership esclusiva tra l’Accademia Chigiana di Siena e l’Università Mozarteum di Salisburgo che ha dato vita a un’area di attività di alta formazione e di spettacolo dal vivo dedicata alla Musica Barocca, di cui l’Università Mozarteum è centro tra i più attivi e rinomati a livello mondiale.

Protagonisti della serata saranno i solisti di fama internazionale del Mozarteum di Salisburgo, docenti dei corsi del Chigiana-Mozarteum Baroque Program all’interno dei celebri corsi estivi di alto perfezionamento dell’istituzione senese. Una formazione all-star composta dalla special guest Sara Mingardo contralto, tra le voci più conosciute e celebrate del repertorio baroccoe settecentesco, docente per la prima volta all’Accademia Chigiana per il corso di canto barocco, Marcello Gatti, vera e propria icona del flauto rinascimentale e barocco, l’oboista Alfredo Bernardini, storico membro fondatore dell’ensemble Zefiro, insignito di numerosi premi e riconoscimenti internazionali tra cui il Premio Abbiati nel 2016, Hiro Kurosaki tra i più affermati violinisti in campo barocco, Vittorio Ghielmi celebre virtuoso della viola da gamba e direttore dell’Dipartimento di Musica Antica dell’Università Mozarteum di Salisburgo, il violoncellista Marco Testori specializzato nel repertorio antico, Florian Birsak affermato solista del clavicembalo, fortepiano e clavicordo.

La serata, intitolata “Perfida Albione”, vedrà in programma un pot-pourri di brani del repertorio barocco tutti accomunati, in un modo o nell’altro, al mondo musicale dell’isola britannica. Albione, infatti, è l’antico nome della Gran Bretagna e la locuzione stessa “Perfida Albione”, si è riferita nel corso della storia alla spregiudicata politica estera inglese. L’occasione del tema britannico è data dalla contigua rappresentazione, sempre dovuta alla collaborazione tra l’Accademia Chigiana e l’Università Mozarteum di Salisburgo, del capolavoro barocco di Henry Purcell “Dido and Aeneas”, il 29 e 30 Agosto al Teatro dei Rinnovati, sempre nel quadro del Chigiana International Festival.

Il programma proporrà brani del compositore settecentesco Carl Friedrich Abel (1723-1787), tedesco di origine ma trasferitosi dal 1759 in Inghilterra dove divenne musicista da camera della regina Carlotta, di cui saranno eseguiti il Solo per la viola da gamba e il Quartetto in sol maggiore per flauto, violino, viola da gamba e basso continuo. Di Johann Christian Bach, 11° figlio di J.S. Bach e legato ad Abel da un legame di forte amicizia che lo porterà a trasferirsi a sua volta a Londra, verrà eseguito il Quintetto in re maggiore op. 22 n. 1 per flauto, oboe, violino, violoncello e cembalo. Per proseguire con la Sonata per violino in la maggiore op. 1 n. 3 HWV 361 e l’aria Oh Lord whose mercies numberless, dal Saul di Georg Friedrich Händel (1685-1759) di cui sarà proposto anche il Trio op. 2 n. 1 per violino, oboe e basso continuo.

Dell’organista e compositore John Blow (1649-1708) verranno eseguiti i brani Ground in G per cembalo solo e Ground in D, mentre in omaggio al capolavoro opertistico che verrà messo in scena a Siena nei prossimi giorni verrà eseguito il Lamento, morte di Didone “When I am laid” dal Dido and Aeneas di Henry Purcell (1659-1695). Unica eccezione all’omaggio alla terra britannica e all’epoca barocca sarà l’esecuzione di Continuum, capolavoro per clavicembalo del 1968 scritto da György Ligeti (1923 – 2006). Spazio anche a due autori italiani: il violinista e compositore Francesco Geminiani (1687-1762), che trascorse un importante periodo della propria carriera musicale tra Inghilterra e Irlanda, di cui sarà eseguito An English Tune da Rules for playing in a true taste, e il veneziano, tra i massimi esponenti del barocco musicale, Antonio Vivaldi (1678) di cui sarà proposto Gemo, gemo in un punto e fremo dall’opera L’Olimpiade (1734).

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