Venerdì 12 gennaio alle 21 il primo appuntamento della 101° edizione della Micat In Vertice

Primo appuntamento del nuovo anno con la 101ª edizione della Micat In Vertice, venerdì 12 gennaio, alle ore 21 al Teatro dei Rozzi di Siena. Protagonista della storica stagione di concerti dell’Accademia Chigiana sarà il duo composto dalla violinista Sayaka Shoji, la più giovane vincitrice, nel 1999, nonché la prima giapponese a farlo, del Concorso Paganini di Genova, e dal pianista italiano Gianluca Cascioli.

Diventata famosa a livello internazionale per la sua versatilità artistica unica e per il suo approccio dettagliato al repertorio, Sayaka Shoji è nata a Tokyo ma si è trasferita a Siena all’età di tre anni. Ha studiato all’Accademia Musicale Chigiana e alla Musikhochschule di Colonia e ha fatto il suo debutto europeo con i Lucerne Festival Strings e Rudolf Baumgartner al Festival di Lucerna e poi al Musikverein di Vienna all’età di quattordici anni. Da quando ha vinto il primo premio al Concorso Paganini nel 1999, Shoji è stata sostenuta da importanti direttori d’orchestra come Zubin Mehta, Lorin Maazel, Semyon Bychkov, Mariss Jansons e Yuri Temirkanov, per citarne alcuni, collaborando con le più rinomate orchestre di tutto il mondo.

Al suo fianco, al pianoforte, Gianluca Cascioli, torinese, classe 1979. Nel 1994 ha vinto il Concorso Internazionale di Pianoforte Umberto Micheli, la cui giuria includeva nomi come Luciano Berio, Elliott Carter e Maurizio Pollini. Il premio prevedeva anche un contratto con la Deutsche Grammophon. Ha suonato come pianista per la Filarmonica di Berlino, la Boston Symphony Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra, la Royal Concertgebouw Orchestra, la New York Philharmonic, la Filarmonica di Vienna e molte altre orchestre, lavorando anche con direttori d’orchestra del calibro di Claudio Abbado, Roberto Abbado, Myung-Whun Chung, Riccardo Muti, Lorin Maazel, Valery Gergiev, Zubin Mehta e Mstislav Rostropovich,

In programma la Fantasia in fa diesis minore Wq 80 di Carl Philipp Emanuel Bach, la Sonata n. 40 in si bemolle maggiore K 454 di Wolfgang Amadeus Mozart, le Tre Romanze op. 94 di Robert Schumann e la Sonata n. 10 in sol maggiore op. 96 di Ludwig van Beethoven.

Info e biglietti – I biglietti (da 5€ a 25€ dei concerti potranno essere acquistati in biglietteria e online sul sito www.chigiana.org, utilizzando carte di credito dei circuiti Visa, Mastercard oppure – con una commissione aggiuntiva – sul portale TicketOne.it. È possibile prenotare il biglietto degli spettacoli dal lunedì al venerdì (ad eccezione dei giorni festivi) dalle ore 9.30 alle ore 12.30 telefonando al numero 0577.220922. Pagamento e ritiro dei biglietti prenotati potranno avvenire negli orari di apertura della biglietteria. Il diritto all’acquisto sarà garantito fino alle ore 20.15 del giorno del concerto dopodiché i biglietti prenotati e non ritirati saranno resi disponibili per la vendita.

Come consuetudine, l’Accademia Musicale Chigiana offrirà a studenti e ragazzi sotto i 26 anni di età e a chi abbia compiuto 65 anni forti riduzioni sul prezzo di biglietti e abbonamenti.

Saranno inoltre disponibili biglietti al prezzo di € 10 nei Primi Posti e di € 5 negli Ingressi per i possessori della Carta Universitaria “Studente della Toscana”, per gli studenti del Polo Musicale Senese e delle scuole primarie e secondarie senesi, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Le attività dell’Accademia Chigiana sono rese possibili grazie al sostegno determinante della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e al contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana, Opera della Metropolitana e Arcidiocesi di Siena, Colle Val d’Elsa e Montalcino. Si ringraziano inoltre il Comune di Siena, l’Università degli Studi e l’Università per Stranieri di Siena, l’Associazione Siena Jazz, l’Istituto Superiore di Studi Musicali Rinaldo Franci, l’Associazione Le Dimore del Quartetto, il Rotary Club Siena, il Rotary Club Siena Est, il Lions Club Siena, Confindustria Toscana Sud, l’Associazione Nazionale Anziani Pensionati di Confartigianato, il Prof. Nicola Carretti e tutti i membri del programma sostenitori “In Vertice” per il caloroso e generoso contributo riservato all’Accademia.

Media partner della stagione Micat In Vertice sono La Nazione QN, RadioSienaTV, Canale3, SienaNews e la Gazzetta di Siena.

PROGRAMMA

12 gennaio 2024, Teatro dei Rozzi, Siena ore 21

SAYAKA SHOJI violino

GIANLUCA CASCIOLI pianoforte

Carl Philipp Emanuel Bach Fantasia in fa diesis minore Wq 80

Wolfgang Amadeus Mozart Sonata n. 40 in si bemolle maggiore K 454

Robert Schumann Tre Romanze op. 94

Ludwig van Beethoven Sonata n. 10 in sol maggiore op. 96

BIOGRAFIE

Sayaka Shoji è diventata famosa a livello internazionale per la sua versatilità artistica unica e per il suo approccio dettagliato al repertorio. La sua notevole conoscenza dei linguaggi musicali deriva dal background europeo e giapponese. Nata a Tokyo, Shoji si è trasferita a Siena all’età di tre anni. Ha studiato all’Accademia Musicale Chigiana e alla Musikhochschule di Colonia e ha fatto il suo debutto europeo con i Lucerne Festival Strings e Rudolf Baumgartner al Festival di Lucerna e poi al Musikverein di Vienna all’età di quattordici anni.  Da quando ha vinto il primo premio al Concorso Paganini nel 1999, Sayaka Shoji è stata sostenuta da importanti direttori d’orchestra come Zubin Mehta, Lorin Maazel, Semyon Bychkov, Mariss Jansons e Yuri Temirkanov, per citarne alcuni. Ha inoltre lavorato con rinomate orchestre, tra cui la Filarmonica d’Israele, la Philharmonia Orchestra, la Cleveland Symphony Orchestra, la London Symphony Orchestra, la Filarmonica di Berlino, le Filarmoniche di Los Angeles e di New York, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Filarmonica Ceca, i Wiener Symphoniker, l’Orchestra Mariinsky e l’Orchestra Sinfonica NHK. Tra gli eventi più recenti, i debutti ai BBC Proms con la Royal Philharmonic Orchestra/Vasily Petrenko e al Blossom Festival con la Cleveland Orchestra, cinque concerti per l’apertura della stagione 22/23 con la Israel Philharmonic/Lahav Shani, un tour di recital con Víkingur Ólafsson, una tournée nel Regno Unito con la Philharmonia Orchestra/Ashkenazy, nonché il gala per il centenario di Bernstein al Musikverein di Vienna con la Tonkünstler-Orchester/Sado, registrato e pubblicato dall’etichetta Tonkünstler. Nelle prossime stagioni, Shoji si concentrerà su vari progetti con il suo partner in duo, Gianluca Cascioli, in tournée in Giappone, e su una collaborazione con il ballerino/coreografo Saburo Teshigawara che eseguirà opere per violino solo di Bach e Bartok alla Philharmonie de Paris. Si è esibita inoltre con la Philharmonia/Matias-Rouvali, in tournée in Italia e nel Regno Unito, con l’Atlanta Symphony Orchestra/Chang, con la Brussels Philharmonic/Ono e farà ritorno alla NHK Symphony Orchestra/Noseda. Oltre alla consueta attività concertistica, Shoji ha creato un progetto sperimentale di musica visiva, “Synesthesia”, nel 2007, e ha esposto dipinti a olio e opere di videoarte. Il suo primo lavoro video (Shostakovich Prelude in collaborazione con P. Frament) è stato scelto in un’esposizione collettiva “Au-delà de mes rêves” nel 2014 tra i più noti artisti come Y. Kusama, S. Calle, R. Longo. Shoji ha inoltre collaborato in numerose occasioni con Tadao Ando, Hiroshi Sugimoto e Saburo Teshigawara. Prolifica artista discografica, Shoji ha pubblicato undici album con Deutsche Grammophon, tra cui i Concerti per violino di Prokofiev, Sibelius e Beethoven con l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo diretta da Yuri Temirkanov. Le precedenti registrazioni di Shoji includono un album di recital con Menahem Pressler e ora, grazie alla sua collaborazione con Gianluca Cascioli, l’autunno 2022 segnerà l’uscita di un nuovo Cd di Sonate per violino di Mozart, dopo il precedente album dell’integrale delle Sonate di Beethoven per pianoforte e violino.  Nel 2016 Shoji ha vinto il Mainichi Art Award, uno dei premi più prestigiosi del Giappone, assegnato a chi ha avuto un’influenza significativa sulle arti. Nel 2012 è stata nominata da Nikkei Business una delle “100 persone più influenti per il Giappone del futuro”.  Sayaka Shoji suona uno Stradivari “Recamier” del 1729, gentilmente prestatole dalla Ueno Fine Chemicals Industry Ltd.

Gianluca Cascioli è nato a Torino nel 1979. Ha studiato composizione presso con Alessandro Ruo Rui e Alberto Colla al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino e pianoforte con Franco Scala. Nel 1994 Cascioli vinse il Concorso Internazionale di Pianoforte Umberto Micheli, la cui giuria includeva Luciano Berio, Elliott Carter, Charles Rosen e Maurizio Pollini. Il premio prevedeva anche un contratto con la Deutsche Grammophon, per la quale ha inciso tre CD. Suonò come pianista per la Filarmonica di Berlino, la Boston Symphony Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra, la Royal Concertgebouw Orchestra, la New York Philharmonic, la Filarmonica di Vienna e molte altre orchestra. Lavorò anche con i seguenti direttori d’orchestra: Claudio Abbado, Roberto Abbado, Myung-Whun Chung, Riccardo Muti, Lorin Maazel, Valery Gergiev, Zubin Mehta, Mstislav Rostropovich, Neville Marriner e molti altri. I suoi partner di musica da camera hanno incluso Maxim Vengerov, Mstislav Rostropovich, Stefano Mollo, Berlin Philharmonic Octet e molti altriA partire dal 1995, Cascioli ha effettuato diverse registrazioni per Decca e Deutsche Grammophon. Nella primavera 2014 Deutsche Grammophon ha pubblicato un cd di Cascioli interamente dedicato a Mozart. Nello stesso anno Cascioli ha terminato l’incisione integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Beethoven, assieme alla violinista Sayaka Shoji, sempre per Deutsche Grammophon. Nel 2016 è stata pubblicato un album dedicato alla musica del ‘900 di area russa come parte di un progetto più ampio che spazia nella musica del XX secolo divisa per aree geografiche. Nell’autunno 2017 è uscito un cd interamente beethoveniano con le sonate op. 78, op. 81a (Das Lebewohl) e op. 106 (Für das Hammerklavier). La sua discografia comprende inoltre una registrazione della versione originale del Concerto per pianoforte e orchestra di Schumann con Mario Venzago, un CD con musiche di Chopin per Decca, un CD con i preludi di Debussy e molti altri. Ha diretto la Deutsche Kammerorchester di Francoforte, e tra le sue composizioni vi è: Sonatina (2004) suonata presso il Musikfest di Amburgo, Variazioni per il pianoforte, suonata in Giappone e Sinfonia, suonata in Italia. Nel 2010 i “Tre pezzi lirici” per violino e pianoforte di Cascioli ricevono all’unanimità il I Premio al 28° Concorso Internazionale di Composizione ICOMS e la giuria del XVI Concorso Internazionale di Composizione “2 Agosto” presieduta da Ennio Morricone conferisce a Cascioli il “Premio Mozart” per la sua Fantasia per pianoforte e orchestra. Nel 2012 Cascioli vince il I Premio del Concorso Nazionale di Composizione “Francesco Agnello”, con il brano orchestrale Trasfigurazione. Nel corso del 2012-13 Trasfigurazione è stato eseguito 13 volte in diverse città italiane tra cui Venezia (Orchestra del Teatro La Fenice; Diego Matheuz, direttore) Torino (Orchestra del Teatro Regio; Gianandrea Noseda, direttore), Bolzano e Trento (Orchestra Haydn, Günther Pichler, direttore), Firenze (Maggio Musicale Fiorentino; Tito Ceccherini, direttore). Nel 2014 Cascioli vince il primo premio assoluto all’ European Musical Competition di Moncalieri con il suo Trio per clarinetto, violoncello e pianoforte. Nel 2015 vince la seconda edizione del Concorso Nazionale di Composizione “Francesco Agnello” con il suo Secondo Trio per violino, violoncello e pianoforte (Ennio Morricone presidente della giuria)

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