raggioverde

Lucia Cresti: “Per noi è un punto d’arrivo”. La curatrice Michela Eremita: “Punto d’incontro con gli scienziati dell’Unisi”

Una nuova mostra all’insegna del paesaggio e della sostenibilità. E’ questa la nuova esposizione al Santa Maria della Scala presentata questa mattina, nella sala di Italo Calvino, dal titolo “Raggioverde”. Alla conferenza erano presenti la presidente della Fondazione Lucia Cresti, la curatrice Michela Eremita e la direttrice del Museo Botanico dell’Università di Siena, Ilaria Bonini.

“Raggioverde – spiega Lucia Cresti – è il nome di un processo creativo che è nato con un Workshop sul paesaggio questo inverno al Santa Maria con 23 artisti e anche ricercatori scientifici che si sono confrontati sul tema del paesaggio, della sostenibilità, della diversità ambientale”

La mostra è un tavolo di lavoro composto da 23 artisti e 250 opere, molte delle quali sono ancora in fase progettuale e verranno sviluppate nei prossimi mesi. I temi centrali della mostra sono il paesaggio, l’ambiente, l’arte e la sostenibilità. Artisti e ricercatori scientifici si sono uniti sinergicamente per affrontare questa sfida e portare avanti progetti culturali efficaci.
La mostra non rappresenta un punto d’arrivo, ma un momento di riflessione per continuare a sviluppare temi legati alla cura del paesaggio. Si è trovato un punto di unione tra due mondi diversi.

“Raggioverde non è una mostra fine a se stessa – afferma Michela Eremita, la curatrice – ma è semplicemente uno dei tanti punti d’incontro e di visione di quello che è il lavoro fatto con gli artisti e gli scienziati dell’Università di Siena”.

Il programma espositivo non si limita al complesso museale del Santa Maria della Scala, luogo ideale grazie alla relazione tra l’interno e l’esterno. Dalle finestre è infatti possibile ammirare da un lato il paesaggio delle campagne senesi e dall’altro una natura modellata ad arte dall’uomo. Anche l’Orto Botanico vedrà l’intervento di Luca Pancarrazzi, mentre all’Accademia dei Fisiocritici saranno esposte due opere di Debora Hirsch. Nel Museo dell’Antardite saranno presenti alcuni lavori di Marco Acquafredda e Michele Guido.

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Una sezione della mostra sarà dedicata ai bambini, i quali avranno dei percorsi organizzati e ciò coinvolgerà anche una piccola ospite d’onore, Caterina Pallini, vincitrice del festival cinematografico dedicato ai bambini “Moscerine Film Festival”.

Il progetto è stato inserito nel programma #cantiereComune4 2022 ed è stato sostenuto dall’Amministrazione Comunale di Siena in collaborazione con la Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala. È risultato tra i vincitori del finanziamento del bando per l’arte contemporanea della Regione Toscana.

La mostra sarà visitabile a partire da domani, 14 luglio, fino al 13 settembre. “Raggioverde” rappresenta un’occasione straordinaria per i cittadini e i visitatori che desiderano esplorare le diverse prospettive sulla natura da parte di scienziati e artisti. In un periodo caratterizzato da forti cambiamenti climatici, questa esposizione offre una riflessione artistica sia visionaria che concreta.

Bianca Valentini

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