Dopo gli attacchi degli scorsi anni ad opera delle baby gand, viene aggredito un giovane senese nel Porrione

L’aggressione nei confronti di un giovane senese da parte di un branco di violenti nel Porrione riporta a galla episodi recenti, che preoccupano i cittadini senesi in tema di sicurezza e vivibilità urbane: cinque anni fa la violenta aggressione nella zona di Salicotto ad opera di alcuni giovani sbandati della periferia senese, poi la nota vicenda della “baby gang” che si muove tra la Lizza e la Galleria Metropolitan.

A tal proposito abbiamo sentito il Segretario provinciale e regionale del Sindacato FSP, Federazione sindacale di Polizia, Mauro Marruganti, il quale, a commento della notizia, ha dichiarato alla Gazzetta di Siena: “L’ennesima aggressione che è avvenuta nel Centro storico necessita di fermezza da parte delle Istituzioni. Ci sono degli strumenti adeguati, quale il Daspo urbano, ma anche il divieto di ritorno nel territorio comunale, se si tratta di giovani residenti fuori dal Comune di Siena e che non hanno legami con il nostro territorio, che commettono reati particolarmente odiosi, quali aggressioni e lesioni personali nei confronti di altre persone, durante la movida, ma anche nelle altre ore del giorno”. “Questi strumenti vanno utilizzati”, prosegue Marruganti, “in quanto senza la sicurezza non c’è sviluppo, non c’è salute, non c’è futuro. Credo che gli organi preposti, in primis l’Amministrazione comunale, debbano usare il pugno duro dinanzi a questi episodi perché rischiano che uno dei pochi beni che sono rimasti a Siena, qual è la frequentazione del Centro storico da parte di cittadini, studenti e turisti sia messo a repentaglio. Queste situazioni vanno stroncate sul nascere: gli strumenti ci sono e vanno adoperati”.

L’Assessore alla Sicurezza Enrico Tucci, che si è subito interessato della situazione relativa al bivacco dei pakistani al posteggio San Marco, dovrà immediatamente affrontare la questione della sicurezza urbana e delle periferie, argomento che sta a cuore ai senesi più di quello che una semplice notizia apparsa sulla stampa possa far sembrare. D’altronde è intollerabile che il Centro storico sia considerato la “terra di nessuno” di chi non ha alcun rispetto per Siena, le sue Contrade, la sua storia ed i suoi abitanti.

Articolo di Tirso Petraccone

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