Camere, monolocali o bilocali, in centro o in zone limitrofe, ma anche prezzi più bassi rispetto allo scorso anno. Sono le richieste degli studenti fuori sede per l’anno accademico che sta per partire

Settembre è il mese in cui tutto riparte. Dopo l’apertura delle scuole e delle università per lo svolgimento dei test di ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso, ora è il momento di capire come stanno rispondendo gli studenti al ritorno in città. Abbiamo chiesto alle agenzie immobiliari di spiegarci la situazione per quanto riguarda gli affitti degli studenti fuori sede.

E’ ancora presto per sapere con certezza quale sarà lo scenario sugli affitti per il nuovo anno accademico, ma i dati, quelli forniti dal rettore Francesco Frati, delineano una tendenza positiva sulle immatricolazioni, specialmente per chi deve iscriversi nuovamente all’Ateneo.

La situazione, come viene descritta dalla maggior parte delle agenzie immobiliari è di “incertezza” ma anche di molta “fiducia” infatti secondo quanto ci spiega un intervistato “come sostenuto dal rettore Francesco Frati c’è stato un incremento del 6% sulle immatricolazioni, un dato positivo, segno che gli studenti hanno fiducia nell’Università di Siena e quindi ritorneranno”.

Infatti, a seguito di alcune disdette registrate a fine maggio da parte di studenti fuori sede che, per via del Covid-19, sono ritornati presso le proprie residenze, molti di questi hanno già iniziato a richiamare le agenzie per chiedere informazioni sulle nuove disponibilità. In particolare “richiedono un abbassamento dei prezzi, rispetto agli anni precedenti. Nella maggior parte dei casi sono i genitori a chiamare per camere o monolocali, è più raro che vengano direttamente in agenzia. Gli appartamenti più ambiti sono monolocali, bilocali o camere singole, i grandi appartamenti non vengono quasi più richiesti. Mentre le zone preferite sono in centro o limitrofe ai mezzi pubblici“.

“La situazione è un po’ incerta -spiega un agente immobiliare – qualcuno è venuto, molti aspettano perché le lezioni possono anche essere seguite attraverso la didattica a distanza, almeno per il primo semestre”. Infatti secondo l’annuncio di pochi giorni fa del rettore dell’Università di Siena, sarà possibile scegliere se partecipare alle lezioni direttamente in aula o seguirle direttamente da casa.

Inoltre, per il momento, si attendono gli esiti dei test per l’accesso alle facoltà a numero chiuso che potrebbero portare in città una diversa mole di studenti fuori sede “la situazione è più o meno stabile, ovviamente dobbiamo aspettare ancora gli studenti universitari di medicina, che fino ad ottobre o novembre non sanno dove e se vengono presi. Abbiamo tutto il mese di ottobre per valutare meglio la situazione”. Ora non rimane che attendere e sperare che gli studenti fuori sede tornino a ripopolare la città.

Le interviste alle agenzie immobiliari della città

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