Un video per raccontare l’attività del Pensionario, che dal 1991 a Radicondoli ospita di cavalli infortunati durante le Carriere

E’ stato presentato questa mattina nella Sala delle Lupe di Palazzo Pubblico il nuovo video prodotto dal Comune di Siena, a testimonianza dell’impegno incessante profuso a salvaguardia e tutela dei cavalli da Palio. Affetto, rispetto, salute. Questo il titolo del documentario realizzato da Moviement HD, con regia di Barbara Castelli e Riccardo Domenichini che, seppur nella brevità del girato (poco più di 2 minuti per la versione breve e circa 8 per quella più lunga), riesce, grazie all’accurato montaggio e scelta delle immagini (archivio Consorzio della Tutela del Palio e Moviement HD) ad essere ben esaustivo. Frammenti di Palio. Frammenti di amore contradaiolo. Frammenti  di storia, abilmente raccontati da Giovanni Mazzini che, da storico e profondo conoscitore di Siena, firma anche la sceneggiatura di questo prodotto, disponibile sia in lingua italiana che inglese.

Il video nasce con l’obiettivo di far conoscere l’attività del cosiddetto Pensionario dei cavalli da Palio che si trova nel Comune di Radicondoli, gestito dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Siena dove, fin dal 1991, grazie ad una convenzione tra il Comune di Siena e l’allora Ministero dell’Agricoltura, vengono ospitati i cavalli infortunati durante le Carriere e mantenuti a spese dell’amministrazione comunale.

Una struttura  che accoglie  cavalli vittoriosi  e non. “Siena – afferma il sindaco Luigi De Mossi – non ama solo i cavalli vincenti o straordinari, infatti ha trovato ricovero al Pensionario anche un cavallino come Giordhan  che non ha mai vinto nulla. Siena ricorda e mantiene tutti i cavalli che hanno avuto la fortuna e il privilegio di scorrere in Piazza del Campo”. “Curati e alimentati,  assicurando loro – spiega il Col. Vet. Carlo Alberto Minniti, capo del Servizio per la veterinaria del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri  – un proseguo di vita sereno e una vecchiaia di assoluto benessere.

Il sindaco, non a caso, ha usato il termine scorrere e non correre, così da rimarcare, in primis, l’importanza data al cavallo nella sua qualità di vero eroe del Palio. Come l’acqua deve scorrere sul tufo della Piazza, senza ostacoli. “E  anche per il solo fatto di aver calcato il tufo di Piazza del Campo – spiega Giovanni Mazzini – ricevono le amorevoli cure di un popolo che ha fatto del cavallo l’oggetto di un vero e proprio culto”.

Il video, a cura dell’Ufficio Palio, sarà visibile sul canale YouTube del Comune, oltre ad essere messo a disposizione del Consorzio per la Tutela del Palio, del Magistrato delle Contrade e del Comitato Amici del Palio.

Ecco il video integrale

Le interviste al sindaco De Mossi e la voce narrante Giovanni Mazzini

Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

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