Autore di indimenticabili colonne sonore, Ennio Morricone ha tenuto anche alcuni corsi estivi di perfezionamento sulla musica per film dell’Accademia Chigiana di Siena dal 1991 al 1996

Si è spento stanotte, all’età di 92 anni, Ennio Morricone, celebre musicista e compositore, autore di alcune tra le più famose colonne sonore del cinema. Da “C’era una volta in America” a “Nuovo cinema Paradiso“, passando per “Mission“, “Per un pugno di dollari”, Malena” e tante, tante altre, le sue musiche rimangono indelebili nella nostra memoria e nella storia del grande schermo.

Morricone nasce a Roma il 10 novembre 1928; dopo aver compiuto gli studi di tromba (con Umberto Semproni), composizione (con Goffredo Petrassi), musica corale, strumentazione per banda e direzione di coro presso il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, la sua carriera lo porta a cimentarsi in tutte le specializzazioni della composizione musicale, sia nel campo della musica assoluta, sia come orchestratore e direttore d’orchestra che come compositore per il teatro, la radio, la televisione e il cinema. Anche Siena può vantarsi di aver potuto apprezzare gli insegnamenti del grande maestro: insieme al musicologo Sergio Miceli, infatti, Morricone ha condotto i corsi estivi di perfezionamento sulla musica per film dell’Accademia Chigiana di Siena nel corso degli anni Novanta, dal 1991 al 1996.

Il Sindaco di Siena, Luigi de Mossi, ha ricordato stamattina con un post su Facebook il legame tra il compositore e la città del Palio: “Anche #Siena piange la scomparsa del maestro #Morricone, docente dal 1991 al 1996 della classe di “Composizione di musica per film” all’Accademia Chigiana.”

Morricone è stato anche autore di musica da “concerto“, come la Sonata per ottoni, timpani e pianoforte (1953-54), il Concerto per orchestra (1957) e i Tre studi per flauto, clarinetto e fagotto (1958). Dopo un periodo di rallentamento dovuto al suo impegno per il grande e il piccolo schermo, che lo assorbe completamente, torna a fare musica da “concerto”, con il secondo Concerto per flauto, violoncello e orchestra (1985), Frammenti di giochi, per violoncello e arpa (1990), Ut per tromba, percussioni e archi (1991), Epitaffi sparsi per soprano e pianoforte (1991-92), il balletto Gesto azione (1995) e il debutto operistico con Partenope. Musica per la sirena di Napoli (1997), su libretto di Sandro Cappelletto e Guido Barbieri.

Ma la sua fama mondiale rimane indissolubilmente legata alle composizioni realizzate per il cinema: più di 100 spartiti, dal 1946 a oggi, e una stretta collaborazione con grandi registi del calibro di Sergio Leone, Quentin Tarantino, Giuseppe Tornatore e tanti altri. Proprio insieme a Sergio Leone, Duccio Tessari e Sergio Corbucci, Morricone ha contribuito a rendere grande il “western all’italiana“, diventando uno dei protagonisti di un momento di splendore del cinema del Belpaese.

Dopo tante candidature, ma nessun successo, nel 2007, Morricone ha ricevuto il premio Oscar onorario alla carriera, seguito, nel 2016, da una seconda statuetta per le partiture del film di Quentin Tarantino, “The Hateful Eight”, per la quale si è aggiudicato anche il Golden Globe.

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui