Il giorno decisivo per le sorti dell’ACR Siena, che, come riportato dal FOL, ha intanto cambiato denominazione sociale, proprietà e Presidente…

E’ fissata per giovedì 19, alle ore 13, l’udienza fallimentare che deciderà le sorti dell’ACR Siena dell’ex Presidente Montanari.

Ex Presidente, perché il Patron della Nuova Elettra, si è mosso. Dai primi di settembre la nuova denominazione dell’ACR Siena 1904 S.p.A. è “ACR SIENA 1904 Società Sportiva Dilettantistica a responsabilità limitata”, come riportato qualche giorno addietro dal Fedelissimo On Line. Il nuovo proprietario è il Sig. Roberto Romano, socio ed amministratore unico, di cui però si sa veramente poco.

Tornando a noi, giovedì si saprà come andrà a finire, finalmente, sulla querelle tra il club bianconero e il Gs San Miniato che ha portato la controparte davanti al Tribunale di Siena. La controversia tra le due parti va avanti da gennaio. Il Gs San Miniato, che ha avuto il via libera della Figc per procedere nell’azione legale. Il Collegio Fallimentare del Tribunale di Siena ha già respinto la richiesta di concordato, presentata da Emiliano Montanari. Il San Miniato che lamenta crediti mai saldati

Se il Tribunale inizierà la procedura di fallimento si potrebbe sbloccare la situazione dello stadio Franchi e del Bertoni che potrebbero tornare nella disponibilità del Comune.

I problemi di Montanari non si limitano, però, solo a Siena. Anche a Legnano, la squadra militante in serie D di proprietà di Montanari, i rapporti con la tifoseria sono molto tesi e la gestione della squadra, un po’ come a Siena, assume contorni grotteschi. Il Ds Alessio Ferroni (che ha già rivestito analogo ruolo anche a Siena) ha prima annunciato l’arrivo del tecnico Nappi, in sostituzione di Rambaudi (durato solo una settimana), salvo, poi, non farne di nulla. Meno male che a Siena Montanari è solo un triste ricordo.

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