“Era importante ritrovare la vittoria, per tanti motivi. Tutti i ragazzi oggi sono stati molto bravi a sacrificarsi. Adesso ci giochiamo i play-off nelle ultime due partite”

Il Siena ha interrotto un digiuno che durava da cinque partite ed è tornato alla vittoria sul campo del Foligno. Tre punti preziosissimi, che permettono ai bianconeri di tenere viva la corsa ai play-off. Infatti, se il Siena dovesse vincere le prossime due partite contro Sinalunghese e Pianese sarebbe certo di conquistare l’accesso agli spareggi che stabiliscono la graduatoria degli eventuali ripescaggi.

“Ci voleva questa vittoria – afferma l’allenatore bianconero Alberto Gilardino -, sotto tanti punti di vista. Venivamo da risultati negativi, anche se alcune prestazioni erano state buone. Oggi abbiamo creato tante situazioni, i ragazzi sono stati bravi, soprattutto negli ultimi dieci minuti a sacrificarsi. Sapevamo che il Foligno poteva essere molto pericoloso, ma noi abbiamo risposto bene e abbiamo anche colpito un palo con Bani. Sono soddisfatto della prestazione di tutti, anche chi stava in panchina era dentro la partita, segno che volevamo il risultato a tutti i costi. Penso alla partita di domenica, sarà molto difficile, non importa se la Sinalunghese è già retrocessa, dobbiamo affrontarla nel migliore dei modi. Avremo anche alcuni uomini fuori, se andrà bene poi ci giocheremo tutto contro la Pianese“.

Uno dei migliori in campo è stato sicuramente Filippo Gragnoli, ancora confermato tra i pali: “Sono contento per la mia prima vittoria con questa maglia – afferma il portiere bianconero -, speriamo che serva per i play-off. Bisognava vincere a tutti i costi, non importava il modo. Per quanto riguarda il posto da titolare, sono molto felice, anche se Davide Narduzzo me lo ha fatto sudare. Siamo molto amici ma c’è anche un po’ di sana competitività. E’ anche grazie a lui se riesco a fare della buone prestazioni. Oggi sono arrivato molto più consapevole, quelle contro Trastevere e Montevarchi sono state delle partite difficili, perché sono le squadre più forti del campionato. L’errore di domenica? Ne ho parlato con Agnello, ma sono cose che rimangono dentro lo spogliatoio. In questo momento siamo artefici del nostro destino, basta vincere e siamo dentro. Il preparatore dei portieri Cancarini mi ha aiutato tanto durante quest’anno, devo ringraziarlo, se sono arrivato pronto il merito è anche suo”.

Nel frattempo il Foligno, che è in silenzio stampa e che si trova a pochi punti dalla zona retrocessione, ha esonerato il mister Guido Vivarelli.

Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui