Niente intercity via Chiusi. Battuta di arresto per la stazione dell’Alta Velocità della Medio Etruria

Arriva a Siena il nuovo treno ibrido Blues, un mezzo trimodale, elettrico-batteria-diesel.

“Con questo si potrebbe andare a Roma via Chiusi – è stato il commento del Professor Stefano Maggi, tra i massimi esperti di Ferrovie in Toscana – il treno Siena-Roma è previsto nel piano industriale FS. Invece a Roma via Chiusi al mattino praticamente non si va, basta guardare l’orario per credere!”

L’ecologia e il risparmio sono temi di attualità importanti, sui quali si trova l’accordo di tutti. Però la questione dei collegamenti rimane centrale e problematica.

Del resto ad oggi, per raggiungere la capitale, si fa prima da Grosseto, nonostante la ferrovia interrotta, e assai prima da Firenze, con Frecciarossa e Italo, anche se con costi più alti.

“Non era mai successo in 149 anni di storia del collegamento ferroviario fra Siena e Roma” è stato il commento di Maggi.

La situazione dovrebbe essere, in verità, temporanea, per i lavori in corso sulla linea. Ad oggi però la certezza è che sono stati soppressi, guardando anche a Chiusi, il Frecciarossa e due Intercity. Inoltre i pullman sostitutivi scarseggiano e non fanno coincidenza.

Chiusi quindi non vedrà la linea estiva dell’Alta Velocità, e visti i movimenti di mercato, c’è da ipotizzare che la stazione Medio – Etruria sia stata messa in “pausa”.

Ovviamente le disposizioni di RFI sono dovute a lavori strutturali sulla tratta, e il periodo migliore è proprio quello estivo.

Però la paura è che questa disposizione, da provvisoria qual’è, possa diventare definitiva.

Motivo per cui a Siena c’è già chi comincia a preoccuparsi.

I problemi delle ferrovie senesi sono sempre gli stessi: guardando a nord si procede a binario unico, senza ad oggi finanziamenti per il raddoppio in Provincia di Siena, a sud invece, dove le speranze erano riposte in Chiusi, pare essere fermo tutto.

Con i collegamenti per Roma che sembrano diventare sempre più difficoltosi. E per i quali prossimamente, non è difficile immaginare, a prevalere saranno i gestori privati di autobus, i quali si muovono spesso di conseguenza.

Paolo Moschi
Un etrusco con gli occhi puntati sulla Valdelsa. Aperto a tutto quanto si muove nelle città e nei paesi a nord di Siena, per raccontare la vitalità di terre antiche e orgogliose, ma anche dal cuore grande

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