Sempre più preoccupazioni per la sicurezza nel capoluogo valdelsano: ogni sera le “visite” si moltiplicano

Se l’anagrafe iniziasse a contarli come cristiani, Poggibonsi avrebbe superato quota 30 mila abitanti da un pezzo!

Sono sempre più numerosi infatti gli episodi in cui gli ungulati si avvicinano al perimetro urbano, cercando cibo e scorrazzando in luoghi destinati alla vita sociale delle persone.

Ieri sera l’ultimo avvistamento nella zona del Vallone, nel parcheggio privato in Via Da Vinci, a poca distanza dalle abitazioni.

Ma solo negli ultimi giorni gli episodi si moltiplicano: dall’incidente sull’Autopalio, in cui l’animale veniva dilaniato, con conseguenze gravi alla macchina, a quelli più frequenti sulla 429.

Anche le aree verdi sono prese di mira, sia in Via San Gallo, che nei pressi della Fonte delle fate, ma anche fin sul cassero, ovvero a Poggio Imperiale.

Quello che più spaventa i cittadini però è la possibilità di ritrovarseli davanti la sera al ritorno a casa, con l’incognita di una reazione che imprevedibile, essendo l’animale selvatico. Con incontri ravvicinati dei possessori di cani con cinghialini, mix esplosivo dall’esito incerto.

Sicuramente, in linea di massima, il cinghiale ha paura dell’uomo ed è il primo a fuggire quando si sente minacciato. Però la fame fa brutti scherzi, ed è proprio questo sentimento che muove gli ungulati verso il centro: la ricerca continua di cibo.

Segno che forse l’habitat naturale nel quale vivono sta cambiando sempre più rapidamente.

L’incremento delle “visite” si è avuto con i tempi della pandemia e del lockdown: adesso servirebbe “riabituare” gli ungulati a….fermarsi un pò prima del centro urbano.

Un problema non facile, la cui soluzione spetterà alla squadra del Sindaco Bussagli, per la sicurezza pubblica, materia sempre più richiesta dai cittadini.

cinghiali in Via L. Da Vinci
Un etrusco con gli occhi puntati sulla Valdelsa. Aperto a tutto quanto si muove nelle città e nei paesi a nord di Siena, per raccontare la vitalità di terre antiche e orgogliose, ma anche dal cuore grande

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