Lo schermidore senese Matteo Betti incontrerà gli studenti delle scuole medie e superiori di Montepulciano

Sull’onda dello straordinario successo riportato alle Paralimpiadi di Tokyo (69 medaglie in 11 discipline differenti e una visibilità eccezionale, dilagata su tutti organi di informazione), lo sport paralimpico approda a Montepulciano. E lo fa offrendo il suo volto non solo agonistico ma soprattutto etico ed educativo.

Domani, dalle 9.00 alle 13.00, in Piazza Grande, si terrà infatti l’11.a Giornata Paralimpica Toscana, organizzata dal Comune in collaborazione con il Comitato Paralimpico nazionale e regionale. Protagonisti dell’atteso incontro saranno non solo atleti disabili ma anche gli studenti delle scuole medie e superiori di Montepulciano che saranno chiamati a provare varie discipline sportive nelle condizioni in cui le praticano i non-normodotati.

Sarà un’esperienza ad alta valenza educativa che farà anzitutto comprendere agli studenti quali difficoltà comporti lo sport per disabili e quale sia quindi il valore del gesto atletico prodotto in quelle condizioni. Ma servirà anche ad avvicinare, grazie ad un linguaggio universale ed inclusivo quel è quello dello sport, il mondo dei normodotati a quello dei disabili verso il quale il disagio che talvolta affiora è dovuto principalmente alla mancanza di conoscenza.

Ben tredici le discipline che saranno mostrate (e dimostrate) in altrettante postazioni allestite in piazza; si tratta di basket, sitting volley, calcio a 5, scherma, tennis tavolo, bocce (e boccia), danza sportiva, showdown, calcio balilla, tiro con l’arco, tiro a volo, equitazione e badminton. In alcuni casi si tratta di autentiche anteprime, come, per esempio, nel caso del Tiro a volo virtuale, curato direttamente dal comitato paralimpico nazionale.

La delegazione sarà guidata dal presidente regionale Massimo Porciani, ex-tennista e atleta paralimpico, e comprenderà numerosi sportivi in attività, primo tra tutti lo schermidore senese Matteo Betti, 36 anni, campione mondiale a squadre a Roma 2017, 4° nel fioretto individuale a Tokyo 2020.

Tra gli altri atleti toscani presenti, impegnati nello spiegare agli studenti come si praticano gli sport per disabili, anche Alessio Focardi, per il tennis, il judoka Giuseppe Mariano e lo specialista di sitting-volley Alessandro Ferretti. Attesissima – anche se non ha potuto ancora dare conferma – la campionessa di equitazione Sara Morganti, bronzo a Tokyo nel dressage, miglior azzurra di sempre e top mondiale.

Piazza Grande (che è già zona blu) sarà pressoché integralmente impegnata e dunque il traffico sarà regolamentato fin dall’imbocco di Via S.Donato. Sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata dalle 7 alle 15 di mercoledì nell’ultimo tratto della stessa Via S. Donato, dall’intersezione con Vicolo Remoto a Piazza Grande, ovviamente in piazza e in Piazzetta Danesi, dove sosteranno i cavali, per l’equitazione.

Qualora le condizioni meteo non dovessero consentirne lo svolgimento all’aperto, la manifestazione si sposterà presso la palestra dell’Istituto Superiore Valdichiana, in Via S. Martino.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui