cambiare alimentazione

“Stare bene con se stessi, non esagerare, rimanere in salute e affidarsi sempre a un esperto”. La dottoressa Fulvia Bracali ci guida in 5 step per cambiare alimentazione in modo sano e gustoso

Gennaio, mese di nuovi propositi. C’è chi si impegna a risparmiare di più, chi a prendersi più tempo per se stesso e chi, infine, si dà come obiettivo quello di mutare il proprio stile di vita, cercando consigli per cambiare alimentazione e vivere in maniera più sana. Ma come fare per evitare di sbagliare e – soprattutto – di cadere in un circolo vizioso che potrebbe portare a conseguenze gravi per la nostra salute? 

“No alle diete fai da te: se si vuole seguire un piano alimentare per dimagrire, è sempre consigliato affidarsi a un professionista – ci ricorda la dottoressa Fulvia Bracali, dietista che, in questi mesi, ci ha accompagnato in un viaggio tra consigli nutrizionali e pillole per restare in forma -. Ci sono, però, dei piccoli accorgimenti da seguire per restare in forma e abbracciare uno stile di vita sanoche non significa esclusivamente ‘mettersi a dieta’. Oggi, spero di farvi da coach proprio su questo”.

cambiare alimentazione

Consigli per cambiare alimentazione e per uno stie di vita sano: cosa evitare

“Natale è passato e come ad ogni inizio anno in molti si prefiggono nuovamente tanti buoni propositi di vita. Tra questi, anche quelli di perdere peso dopo le feste e migliorare il proprio benessere, partendo dalla propria immagine corporea e da una sana alimentazione. La prima cosa da fare? Scegliere uno stile di vita che vada ad abbracciare più aspetti della quotidianità. Rientrano nella lista non fumare, non eccedere con alcolici, cercare di trovare momenti di reale riposo e limitare lo stress per quello che è possibile. È ormai dimostrato, ma ancora sottovalutato, che sentirsi bene aiuta anche a mangiare meno e meglio. Quindi siate ambiziosi e pensate a più modalità per raggiungere il vostro obiettivo! E tenete sempre a mente questi cinque consigli:

1: Attività fisica e alimentazione

“L’esercizio fisico è fondamentale – continua la dottoressa Bracali -. In molti pensano che questo significhi ‘dover fare sport’, espressione che rimanda ad un impegno fisico e di tempo decisamente elevato, soprattutto per chi non ha mai fatto movimento e conduce una vita sedentaria. Lo sport è  importante, ma a volte basta cambiare piccoli aspetti della nostra vita. Esercizio fisico per mantenersi in forma vuol dire semplicemente camminare di più, allungando gli abituali percorsi che si fanno a piedi, lasciando la macchina un po’ più lontano dalla destinazione, fare le scale e qualunque altra semplice idea… pur di muoversi! L’importante è farlo con piacere e senza esagerare con le pretese. Altrimenti rischiate di abbandonare il buon proposito”. 

2. Il fisico perfetto non esiste

“Quando si decide di cambiare alimentazione, bisogna farlo per noi stessi e per la nostra salute. È fondamentale ricordarcelo – continua la dottoressa Bracali -. Non dovete puntare ad un modello fisico ideale, che spesso risulta irraggiungibile. Alla maggior parte dei miei pazienti basta perdere qualche chiletto che lo appesantisce e ritrovare fiducia in sé stessi. Allora miglioratevi ascoltando consigli preziosi da chi ha realmente le competenze per fornirveli, ma mettevi anche in gioco e imparate ad accettarvi!

“Infatti – aggiunge la dottoressa – qualunque cosa deciderete di fare, ricordate che è per voi stessi e non per altre persone, che anzi dovrebbero appoggiarvi nelle scelte che fate. Rifiutate piccoli ricatti sentimentali e quei comportamenti giudicanti o sabotatori della dieta o di altri buoni propositi. Qualche esempio? Volete fare la dieta e qualcuno vi dice che non avete la testa per farlo? Sì, è un comportamento di svalutazione nei vostri confronti. Oppure vi viene preparata una cena decisamente abbondante contro la vostra volontà e a cui non sapete dire di no? È un altro tentativo di sabotaggio…”

cambiare alimentazione

3. Il cibo è un piacere

Arriviamo a parlare di uno degli aspetti più importanti quando si decide di cambiare alimentazione: il cibo. “Ricordatevi che questo non è solo una fonte di calorie, ma un piacere. Quindi non vivetelo come qualcosa che per essere sano deve essere triste e monotono. Anzi, il cambio di alimentazione può essere l’occasione per sperimentare nuovi alimenti e ricette, per poi scoprire magari il piacere di cucinare e di gustarsi un piatto da chef. Negli scorsi mesi abbiamo parlato di cereali alternativi alla pasta e di proteine vegetali. Potete partire da lì per lasciarvi ispirare per il vostro prossimo piatto”.

Attenzione alle golosità! “Se c’è un tipo di alimento da cui dovete diffidare è quello per voi irresistibile, che sembra sospeso tra il piacere e il senso di colpa – ricorda la dottoressa -. Potrebbe essere rappresentato da biscotti o delle patatine o quello snack che fate per noia, tristezza o per sfogare rabbia o tensione della giornata. Probabilmente si tratterà di qualcosa di molto appetitoso, goloso e stuzzicante. In questo caso vi consiglio di evitare di tenerli in casa, perché questi cibi spesso li mangiamo senza esserne pienamente consapevoli, in fretta e spinti da emozioni o sensazioni che non hanno a che fare con la fame. Lavorate su questo aspetto, perché esserne consapevoli, può aiutare a dire basta”.

4. Premiatevi

Spesso, siamo noi i più inflessibili giudici di noi stessi. Ricordiamo non solo di volerci bene, ma anche di apprezzarci quando riusciamo in sfide che, solo poco tempo prima, ci sembravano impossibili. “Nel vostro percorso non dimenticate, ogni qualvolta che raggiungerete un piccolo obiettivo intermedio, di concedervi una gratificazione – aggiunge la dottoressa -. Questa non dovrà essere alimentare, ma di altro tipo proprio per rinforzare la vostra autostima e determinazione”.

5. Datevi tempo

I risultati arrivano, per chi sa pazientare. “L’aspetto più importante su cui dovrete lavorare? La costanza – conclude la dottoressa Bracali -. Infatti, tutti conoscono molte delle regole alimentari o di altro tipo di cui abbiamo già accennato. La difficoltà è portarle avanti non tanto per il tempo sufficiente ad ottenere un risultato sulla bilancia che, sì, sarebbe per molti già un ottimo risultato, quanto per un tempo indefinito che potrebbe essere anche per sempre. Esagerata?! Forse sì, ma i risultati concreti e duraturi si ottengono quando alla base ci sono delle motivazioni solide. A cui non fa differenza che sia lunedì o gennaio”. 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui